ROMA – Arrivano venti gelidi, pioggia e neve, le temperature massime scenderanno anche di 10 gradi con il rischio di nevicate fino a bassissima quota. La giornata della svolta è domani domenica 26 febbraio, con l’aria fredda russa che si scontrerà con il ciclone proveniente dalle Baleari: oggi avremo maltempo su Emilia Romagna, Toscana e Marche in estensione verso Ovest, fino al Piemonte. Domani peggioramento in Abruzzo.
Sono le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it.
In Abruzzo si prevedono oggi condizioni generali di cielo nuvoloso o molto nuvoloso con possibili deboli occasionali precipitazioni a carattere sparso, più probabili sulle zone interne e montuose.
Dal pomeriggio-sera la nuvolosità tenderà ulteriormente ad intensificarsi e saranno possibili rovesci, specie sulla Marsica, nell’Aquilano, sull’Alto Sangro e sulle zone montuose.
Nella giornata di domenica i rovesci continueranno a manifestarsi sulle zone interne e montuose, tuttavia al mattino non si escludono piogge sparse anche nel Teramano, in temporanea attenuazione in mattinata, tuttavia tra la tarda mattinata e il pomeriggio la nuvolosità tornerà ad intensificarsi anche nel Teramano, nel Pescarese e nel Chietino con precipitazioni in intensificazione.
A causa della generale diminuzione delle temperature tornerà la neve sui nostri rilievi ma nella giornata di domenica la quota neve tenderà progressivamente ad abbassarsi intorno ai 700-900 metri, specie nel Teramano, localmente nel Pescarese e nell’Aquilano.
“Questo intenso peggioramento invernale è associato ad un minimo di bassa pressione in approfondimento sul Mar Ligure che tra la sera di domenica e la mattina di lunedì potrebbe prendere direzioni diverse – spiega Gussoni – se il minimo si sposterà verso la Corsica avremo nevicate più intense al Centro-Nord fino in pianura, specie Piemonte ed Emilia, se l’occhio della bassa pressione si allontanerà verso il Golfo del Leone, a Sud di Marsiglia, allora la neve sarà poca e confinata perlopiù sulle zone collinari di Toscana, Romagna e Marche. Un quadro dunque da analizzare ancora bene per l’inizio della prossima settimana, intanto prepariamoci al ribaltone che in 24 ore ci porterà indietro di due stagioni, da una primavera quasi estiva ad un inverno gelido”, conclude il metereologo.






