L’AQUILA – Arrivederci estate. Dopo che lo scorso 23 settembre l’equinozio d’autunno ha astronomicamente sancito la fine della bella stagione, tutto l’Abruzzo si è risvegliato al fresco.

Già da ieri, un’area di instabilità proveniente dal Tirreno e dalla Sardegna ha iniziato infatti ad interessare tutta l’Italia centro-meridionale, favorendo così un graduale aumento di instabilità anche sulla nostra regione. 

Tale instabilità, che ha cominciato a manifestarsi dalle prime ore di questa mattina soprattutto sulle aree montuose della Marsica e dell’Aquilano, nel corso delle ore serali sarà soggetta ad un graduale aumento che, man mano, si intensificherà fino ad interessare anche il settore orientale e la costa.

“Le condizioni iniziali di cielo nuvoloso o poco nuvoloso – dichiara ad AbruzzoWeb il direttore e previsore di Abruzzometeo.org, Giovanni De Palma – saranno sostituite da rovesci, localmente anche a carattere temporalesco, e forti venti freddi che potranno causare un drastico calo delle temperature ben al di sotto delle medie stagionali”.

La tendenza, in ogni caso, sarà sempre la stessa almeno fino a giovedì, quando gli annuvolamenti potranno anzi farsi ancora più consistenti, con fenomeni in estensione dal settore interno ed occidentale, verso le zone pedemontane e la costa.

Venerdì, però, le cose cambieranno. L’arrivo di nuclei di aria fredda dal nord Europa spazzeranno infatti via le nuvole, regalando così anche all’Abruzzo un cielo limpido e un clima tendenzialmente soleggiato.

“In base alle ultime previsioni – precisa De Palma  – tutto il weekend sarà caratterizzato da un graduale assestamento delle temperature in linea con quelle che sono le medie stagionali. Con molta probabilità, inoltre, il bel tempo si protrarrà anche nelle ore successive fino acaratterizzare anche i primi giorni della prossima settimana”.