L’AQUILA – Termometro oltre i 38 gradi e alti tassi di umidità.
Sono questi i valori, da primato per essere solo a metà luglio, del caldo da bollino rosso che tornerà presto a intensificarsi un po’ in tutto l’Abruzzo.
È infatti in arrivo il temibile anticiclone africano Caronte, che nei giorni scorsi, ha iniziato a pompare aria bollente nell’entroterra algerino, con conseguente aumento delle temperature nei loro valori massimi anche in Europa.
E stando alle parole del direttore e previsore del portale online Abruzzometeo.org, Giovanni De Palma, l’alta pressione “inizierà a fare sul serio a partire dalle prossime ore, subendo inoltre un’intensificazione nel corso del weekend e della settimana a venire”.
“Le zone maggiormente interessate – precisa inoltre ad AbruzzoWeb – saranno quelle a ridosso delle valli interne come Valle Peligna, Val di Sangro o Val Pescara, dove la colonnina di mercurio subirà vere e proprie impennate”.
Afa e clima torrido anche sulla costa dove, nonostante i valori leggermente inferiori, saranno gli alti tassi di umidità a fare da padroni e a portare a una percezione delle temperature più alte di 4 o 6 gradi rispetto a quelle effettive.
“Il discorso si fa ancora più complesso per quanto riguarda le aree montuose – aggiunge De Palma – dove il caldo intenso, già dalla giornata di oggi, potrà causare una serie di temporali di calore molto forti che, dall’Aquilano e dalla Marsica, con molta probabilità si estenderanno anche sulle zone pedemontane e collinari che si affacciano sull’Adriatico”.
Attenzione, quindi, un po’ dappertutto, anche perché, stando alle ultime previsioni, sembra che la situazione rimarrà invariata almeno fino al 23 luglio prossimo, con temperature in ulteriore aumento, tassi di umidità molto elevati e venti molto deboli.



