L’AQUILA – L’Abruzzo interno si è risvegliato oggi imbiancato di neve, ma con un bel sole.
Ieri sera, lunghe code al casello autostradale di Pratola Peligna. Disagi per i pendolari di ritorno da Roma bloccati ad Avezzano, per la temporanea chiusura della A25 in direzione Pescara, all’altezza di Cocullo, a causa di un automezzo bloccato.
Nevicate sulle cime più alte dell’Appennino e fiocchi caduti anche a quote collinari. Molti i Comuni che hanno attivato il piano neve.
Temperature abbondantemente sotto lo zero nella notte sulle montagne abruzzesi.
Ecco le minime registrate da alcune stazioni della rete di monitoraggio dell’associazione Caput Frigoris ( https://www.caputfrigoris.it ) che comprende oltre trenta stazioni meteo e webcam in tutta la regione: nell’Aquilano, a Navelli, località Civitaretenga, -17.4°C registrati dalla stazione a quota 723 metri; -15.8°C sull’Altopiano delle Cinque Miglia, quota 1250 metri; -15.7°C al Rifugio Franchetti, sul versante teramano del Gran Sasso, a 2433 metri di quota nel territorio di Pietracamela; -13.7°C a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, stazione meteo ‘Giardino alpino’ a quota 2132 metri.
Per i prossimo giorni 3bmeteo prevede condizioni in temporaneo miglioramento, ma nel fine settimana sono attese nuove precipitazioni e l’ingresso di un nuovo impulso freddo dal Nord Europa. Nel dettaglio oggi prevalenza di sole, ma con diffuse e forti gelate al mattino. Venerdì correnti umide da ovest porteranno ad un peggioramento nel versante tirrenico, con piogge intermittenti che andranno ad interessare l’Appennino umbro marchigiano e in misura maggiore i settori occidentali abruzzesi.
Al riparo in questo frangente le coste adriatiche con clima più asciutto e in parte soleggiato. Temperature e quota neve in temporaneo sensibile rialzo al di sopra dei 1500/1600 metri, per ingresso di aria più mite proveniente da sud ovest. Sabato nuovo deciso calo termico per l’arrivo di un impulso artico da nord, che porterà rovesci, locali temporali e nevicate localmente anche a quote basse (300/600 metri circa) laddove i fenomeni risulteranno pià intensi e persistenti. Migliora da domenica ma in un contesto che si manterrà freddo fino ai primi giorni della nuova settimana, con gelate anche intense al mattino specie nelle valli e conche interne appenniniche.
A seguire sembra probabile un cambio di scenario volto ad un ritorno di un clima più mite per ingresso di correnti da sud pilotate da un temporaneo promontorio anticlonico di matrice nord africana.






