TERAMO – I capelli trovati sul corpo di Melania Rea apparterrebbero al medico legale, Sabrina Canestrari, che ha operato sul corpo della donna uccisa lo scorso 18 aprile a Ripe di Civitella.
La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Messaggero. Sarebbe dunque stato risolto il mistero di quei tre capelli lunghi ritrovati sul corpo di Melania, mentre per altri due capelli, più corti e anche questi senza bulbo, ancora non è stata accertata l’appartenenza.
A compiere le analisi sui capelli sono stati i tecnici del Ris di Roma, aiutati anche dalla visione dei filmati dell’intervento congiunto del medico legale e degli investigatori sul cadavere di Melania, per l’omicidio della quale è attualmente in carcere il marito, il caporalmaggiore Salvator Parolisi.
E tutti gli indizi finora portano proprio a lui: l’ora della morte di Melania, avvenuta tra le 14.30 e le 15, lasso di tempo in cui Salvatore dice che la moglie si era recata al bar. Nessuno dei circa 50 testimoni dice di aver visto Salvatore, sua moglie e la loro bimba a Colle San Marco nell’ora indicata dal caporalmaggiore.
A conferma di questo, il Ctu della Procura ha rilevato che il telefonino cellulare di Melania, nel giorno della sua scomparsa, non ha mai agganciato la cella di San Marco.
Dopo il summit che si è svolto lunedì nella caserma dei carabinieri di Tor di Quinto, inquirenti e Ris hanno deciso di spostare la chiusura delle indagini alla prima metà di gennaio per motivazioni tecniche.






