L’AQUILA – L’associazione italiana mediatori familiari domani, 17 ottobre, sarà presente nelle principali città d’Italia, per promuovere la mediazione familiare come strumento qualificato per sostenere i genitori che stanno decidendo di separarsi, e come intervento di prevenzione a tutela di una sana ed equilibrata crescita dei figli.
La data del 17 ottobre 2013 coincide con l’“International Conflict Resolution Day” proclamato dall’A.C.R. (Association for Conflict Resolution).
L’A.C.R., che ha sede negli Stati Uniti, dal 2005 dedica il terzo giovedì del mese di ottobre di ogni anno alla divulgazione della mediazione, quale strada alternativa per la risoluzione dei conflitti (http://www.acrnet.org/crday/).
L’iniziativa italiana si articola attraverso vari punti informativi e di sensibilizzazione alla Mediazione Familiare, che saranno realizzati dai mediatori familiari A.I.Me.F., in particolare per l’Abruzzo:
L’Aquila: i mediatori Scipione Marina, Clorinda delli Paoli, Adelia Visioni, Caterina Vignini, e con la collaborazione di Annalisa Mazza ,mediatrice non ancora iscritta, incontro presso il Consultorio Familiare CIF ONLUS dell’Aquila in via Santavicca,1, alle ore 10.30;
Pescara – i mediatori Anzini, Gentile, Lesti, Mambella, Zoppo incontro presso una libreria dl centro;
Avezzano: i mediatori De Luca, Martinelli, incontro dibattito presso l’istituto Magistrale B. Croce.
L’attenzione dell’A.I.Me.F. per il 2013 si è concentrata sulla necessità di avvalersi della mediazione familiare come strumento primario di prevenzione del disagio dei minori causato dalla conflittualità dei genitori, per sottolineare il valore socio-culturale intrinseco nella mediazione che pro-muove il cambiamento: dall’ottica del giudizio all’ottica del sostegno.
La mediazione familiare offre ai genitori, che attraversano la crisi coniugale e quindi familiare, un tempo, un luogo, uno spazio di opportunità ed un professionista qualificato che agevola l’avvio o il ripristino di una comunicazione efficace e utile a prendere decisioni condivise e sostenibili, specialmente nel caso in cui, in tale scelte siano coinvolti i figli.
La mediazione familiare valorizza e favorisce la continuità degli affetti parentali, libera da incomprensioni e da interminabili battaglie giudiziarie insoddisfacenti e devastanti, di cui le ormai sempre più frequenti notizie di cronaca ne sono una dolorosa testimonianza.
È possibile visualizzare tutte le iniziative promosse nelle varie regioni italiane sul sito www.aimef.it





