L’AQUILA – Oggi alle ore 16 in programma a Fontecchio, la mostra di Petro Ryaska, artista ucraino.
“La mostra inizierà nei pressi della casa in cui visse la signora Giovannina – si legge nella nota -. È un’esposizione-evento personale che sarà contenuta in un grande sacco/canovaccio sulla mia testa. Esposti nel sacco sulla testa ci saranno le “tele-azioni”, disegni e alcuni oggetti. Il luogo dove si svolgerà l’Esposizione nel sacco/canovaccio sulla mia testa è un luogo-spazio sopra la mia testa che si muoverà con me nei luoghi pubblici del borgo di Fontecchio, sulle strade.
L’esposizione continuerà fino a quando il nodo e le opere d’arte saranno esposte sulla mia testa. La mostra partirà dalla mia casa-residenza, dove abitava la signora Giovannina. In particolare, porterò le mie opere e quadri sulla mia testa avvolti in un grande sacco/canovaccio di juta a partire dalla mia casa-residenza fino al luogo del prossimo evento Con diritto di esposizione lungo le strade dei tratturi. Per l’Esposizione nel sacco/canovaccio sulla mia testa mi sono ispirata alla vita della signora Giovannina, che era una contadina e, come la maggior parte delle donne abruzzesi, portava sulla testa vari oggetti casalinghi quando camminava per la strada”.
A proposito della signora che abitava nell’appartamento: “si chiamava Giovannina. Era una signorina minuta, ricordo che vestiva di nero in segno di lutto ed era una delle poche donne ancora abituate a portare le cose sopra la testa, cioè c’era l’usanza per le donne di arrotolare un asciugamano sopra la testa e metterci sopra una cosa da trasportare da una parte all’altra: poteva essere legna per il camino così come acqua in una bacinella o panni da lavare alla fontana. Inoltre non si sposò mai perché il suo amato morì e perciò era sempre vestita di nero. Parlava solo in dialetto fontecchiano e quindi a volte era abbastanza difficile da capire per noi ragazzi; comunque lei era un vero personaggio, sempre gentile con tutti”.






