A margine dell’inaugurazione del mega parcheggio della ex caserma Rossi, ad accalorarsi ed usare toni durissimi, sollecitato da Abruzzoweb, è l’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis, della Lega.
Prendendo di petto, dopo l’articolo di questa testata (QUI LINK), lo stallo dei lavori del “Programma di riqualificazione”, nell’area dismessa da decenni dietro l’hotel My Suite, tra la statale 17 e la statale 80 all’Aquila.
Il giovane amministratore 30enne, ma già con una buona esperienza alle spalle, si trova a dipanare una intricata matassa e lancia un ultimatum annunciando di aver inoltrato diffide per imporre la conclusione di un intervento segnato da problematiche con il blocco dei lavori da molti mesi. In un’arteria importante e molto trafficata da persone e auto, all’ingresso ovest della città, nei pressi del casello autostradale, che vede una alta concentrazione di centri commerciali, visto che in costruzione, dall’altra parte della strada, c’è anche un altro punto vendita Lidl.
Un progetto varato nella precedente consiliatura di Pierluigi Biondi, di Fdi, con delibera approvata ad aprile 2022: iniziativa proposta dalla società King Power Real Estate s.r.l. di Montesilvano, dell’imprenditore Gianni Pagliaroli, che ha acquistato il terreno dal gruppo imprenditoriale Palmerini, ceduto poi con una operazione chiavi in mano alla Maury’s spa di Guidonia, solido gruppo a livello italiano, che aveva il precedente punto vendita di fronte all’attuale (ora chiuso), per realizzare i nuovi magazzini di articoli per la casa, inaugurati a gennaio 2025.
Il punto è però che non è stata completata la contropartita pubblica nel terreno occupato per decenni da manufatti fatiscenti, con la realizzazione di parcheggi e di un nuovo terminal bus con biglietteria e sala d’attesa.
Opere che, spiegano dagli uffici comunali, sarebbero in capo alla Maury’s spa di Guidonia, che ha acquisito l’intero pacchetto, compresa la titolarità dell’intervento pubblico, con la King Power Real Estate esecutrice materiale delle opere.
Da quanto si apprende sempre dagli uffici di palazzo Margherita, sarebbe poi nato un contenzioso tra la King Power Real Estate e il Comune, in merito all’esatta consistenza delle opere da realizzare, soprattutto per quel che riguarda il terminal bus, visto che molto altro è stato già realizzato. Questo, viene spiegato, anche a causa della scarsa chiarezza, nel merito specifico, della convenzione sottoscritta e approvata nella passata consiliatura.
Sarebbe dunque allo studio da parte degli uffici comunali una perizia di variante, che se approvata rappresenterebbe la soluzione di tutto.
Ma intanto i lavori sono fermi, per quel 10% scarso che manca, per un importo inferiore ai 200.000 euro.
Ad ogni modo, rivela De Santis, “abbiamo provveduto a inviare diffide ad entrambe le società. L’ufficio si sta rapportando con loro in maniera perentoria. Ripeto che per quello che riguarda Maury’s è possibile avviare anche il procedimento di revoca dell’attività commerciale. Spero però davvero in una conclusione positiva, perché parliamo di una impresa seria, che ha sempre investito sul territorio e che ha sempre avuto un approccio costruttivo”.
Rivela infine De Santis: “credo che tra le due società ci siano anche dei problemi interni, è una mia valutazione personale che può lasciare il tempo che trova, però alla luce del ruolo che ricopro, quello di assessore all’Urbanistica, la situazione non è più accettabile. Abbiamo avuto modo di mandare avvisi durissimi nei loro confronti già due settimane fa. Il vostro articolo di questi giorni ha sollevato pubblicamente un problema che esiste ed era già sotto gli occhi di tutti e che già stavamo in tutti i modi cercando di risolvere”.
E fissa una tempistica: “contiamo entro ottobre di far avviare e far concludere i lavori, il terminal deve essere completato. Ora c’è solo lo scheletro della struttura, ma nella convenzione non c’era neanche scritto che avrebbero dovuto arrivare alle finiture. Noi chiediamo, anzi pretendiamo, che venga fatto semplicemente quello che era previsto, per portare a termine una importante opera di riqualificazione urbana di un’area che è stata per decenni degradata e in stato di abbandono. Questo è quello che ci interessa, e che soprattutto interessa ai cittadini”. f.t.





