ROMA – Approda in Molise la petizione per gli Esami di Stato 2020 online, proposta dalla Federazione ragazzi italiani e sostenuta da tutto il personale della scuola in seguito alla decisione della ministra Lucia Azzolina di procedere con la prova orale, unica e sola prevista, in presenza e quindi nelle scuole. 

Il testo della petizione è stato diffuso da un giovane maturando: Federico Simeone, 18enne di Montaquila (Isernia), che rappresenta le sezioni Molise e Abruzzo della Federazione, e può essere firmata online. 

“Esprimiamo – si legge – la nostra preoccupazione per il fatto che, a meno di un mese dall’inizio dell’Esame di Stato, la ministra Azzolina abbia definitivamente deciso, nonostante l’epidemia di Coronavirus”. 

La Federazione evidenzia i rischi: “non sarà in alcun modo possibile essere in condizioni di sicurezza, non vengono nemmeno presi in considerazione gli asintomatici, non sono previsti test sierologici, i bagni comuni, i mezzi pubblici”. 

Inoltre, sul piano logistico si rileva: “Le aule scolastiche più grandi sono di circa 25 mq e ogni esame dura circa un’ora, il che significa una permanenza in aule poco arieggiate con altri 6 commissari per almeno 7 ore al giorno. In aggiunta ci saranno un candidato (senza mascherina) e il testimone per un’ora di esame a rotazione (l’esame prevede 5 candidati al giorno)”. 

La petizione sarà consegnata agli Uffici Scolastici regionali di competenza per essere, poi, indirizzata al Miur.