L’AQUILA – Un aquilano è stato condannato a otto mesi di reclusione dal giudice del tribunale Giuseppe Grieco con l’accusa di aver detenuto e scambiato materiale pedopornografico.

Lo riferisce il quotidiano Il Messaggero.

M.O., queste le iniziali dell’uomo, era stato trovato in possesso di immagini e filmati in cui erano ritratti minori.

A nulla è valsa la difesa di aver scaricato i file per sbaglio.

Nel corso del processo, con le udienze che si sono svolte a porte chiuse, ha testimoniato anche la moglie del condannato, che ha riferito che erano soliti guardare materiale hard ma non di natura pedopornografica.

Decisiva, ai fini della condanna, l’audizione di un perito che ha confermato che la stragrande maggioranza dei documenti trovati sul computer dell’aquilano contenevano le immagini incriminate.

Il pm onorario Ilaria Prezzo aveva chiesto una condanna a dieci mesi.