L’AQUILA – “Le vicende e gli annunci degli ultimi giorni evidenziano nella sua criticità un problema di metodo nella costruzione del Masterplan abruzzese. Alle esigenze poste giustamente dal consigliere Pierpaolo Pietrucci, si è risposto con un annuncio di trasformazione di alcuni degli insediamenti del Progetto C.a.s.e. in residenze universitarie, annuncio che non tiene conto della discussione che si è sviluppata in città e in Consiglio comunale sul destino di tali insediamenti e sulla residenzialità universitaria”.
Lo scrivono in una nota Stefano Palumbo e Stefano Albano, del Partito democratico dell’Aquila, in riferimento all’annuncio del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, anch’egli piddino, su una parte dei fondi del Masterplan per riqualificare e potenziare i quartieri post-sismici del Progetto C.a.s.e. (Roio, Pagliare di Sassa, Coppito e Sant’Antonio) da trasformare in residenze studentesche.
Per Palumbo e Albano, “viene ignorato il metodo che il Pd dell’Aquila sta adottando per la rinascita della città, fatto di confronto, discussione e programmazione attorno a una visione di sviluppo. Metodo che vale in particolar modo per la questione della città universitaria, sulla quale è attivo un tavolo a cui partecipano gli attori coinvolti per rendere più sinergico il rapporto tra Comune e Università, e realizzare una possibile vocazione dell’Aquila da città universitaria”.
“Alla fatica della programmazione collettiva si risponde con le misure a spot cha appaiono concordate tra pochi rappresentanti istituzionali”, concludono.





