L’AQUILA – Sul Masterplan in Abruzzo, programma di 77 opere pubbliche per 1,5 miliardi di euro, “sono fiducioso, si sta andando avanti bene perché ho visto lavorare in maniera produttiva sia la Regione sia l’agenzia per la coesione territoriale”.

Così il ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale Claudio De Vincenti, nel fare il punto sullo stato di avanzamento del Masterplan in Abruzzo, a margine di una visita ad Assergi (L’Aquila) ai laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso.

De Vincenti, che ha visitato i sotterranei dei laboratori, nel pomeriggio all’Aquila avrà sulla questione un incontro specifico alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso.

“Come c’eravamo impegnati, stiamo facendo verifiche periodiche insieme con il presidente D’Alfonso per vedere lo stato di avanzamento del patto per l’Abruzzo che contiene interventi molto importanti – ha continuato – tra l’altro ci sono azioni proprio per i laboratori del Gran Sasso, tra cui il progetto darkside, che è molto importante, sono cose previste nel patto per l’Abruzzo faremo le verifiche in modo da rendere conto ai cittadini abruzzesi dell’avanzamento degli interventi”.

Sulla gestione di alcuni interventi legati al Masterplan sta indagando la procura della Repubblica del capoluogo in uno degli 11 filoni con 33 indagati della maxi inchiesta sugli appalti della Regione.

Per il ministro, “dal lavoro portato avanti dai ricercatori dell’Infn e del Gran sasso Science Institute, scuola di recente costituzione, ma che già ha risultati importanti, arriva il segnale che L’Aquila è un punto di riferimento mondiale nel campo della ricerca”.

“Da uomo di governo ho incontrato spesso persone che sostengono che non siano necessari la ricerca, lo sviluppo territotiale e l’acquisizione di conoscenze – ha svelato – Invece tutto ciò deve far parte della vita di ognuno di noi”.

“Nei laboratori del Gran Sasso si fanno cose molto belle, si fa ricerca pura e contemporaneamente si vedono le ricadute concrete per la vita dei cittadini e delle persone che fanno ricerca – ha aggiunto ancora sulla struttura di ricerca – Questa visita conferma le eccellenze italiane: come emerge da dati ufficiali, i laboratori sono una presenza di eccellenza nel campo della fisica pura e applicata, mi colpisce l’attenzione che viene data a queste due fasi”.