L’AQUILA – Sulla situazione economico finanziaria della nostra Regione Chiodi cerca di vendere lucciole per lanterne, millantando i presunti miracoli della sua gestione, che in realtà di miracoloso hanno ben poco, come è facilmente comprensibile analizzando in maniera dettagliata i contenuti dell’ultimo DPEFR, elaborato e approvato dalla sua stessa maggioranza”.
Lo ha dichiarato il segretario regionale dell’Italia dei Valori sen. Alfonso Mascitelli a commento dei primi dati sull’economia abruzzese diffusi da Chiodi a consuntivo dei suoi due anni di governo. “Se è vero che il disavanzo di amministrazione del bilancio regionale dal 2008 al 2010 è sceso di 11 milioni – rileva Mascitelli – è altrettanto vero che il ripristino degli importi mancanti del fondo sanitario per 94 milioni nel 2009 e 101 milioni nel 2010 è avvenuto con le risorse sottratte al PAR FAS, che erano destinate agli altri settori. E questo è solo uno degli esempi. Ed è altrettanto vero che dei 5700 posti di lavoro creati non c’è traccia mentre nei dati ISTAT e negli studi di Confindustria e Sindacati vi è convergenza nel parlare di 30000 nuovi disoccupati nella nostra regione negli ultimi due anni”.
“Delle due cose l’una – afferma il segretario dell’Idv – o crede a quel che dice o fa finta: in entrambi i casi rinviare continuamente le scelte prioritarie a favore dello sviluppo e le riforme strutturali di cui ha bisogno l’Abruzzo non aiuta a risolvere i problemi”.





