L’AQUILA – Il senatore romano di Fratelli d’Italia Marco Marsilio va verso la presidenza della Regione Abruzzo. Lo spoglio è ancora in corso ma il dato sembra ormai acquisito e il 51enne originario di Tocco da Casauria (Pescara), alla guida del centrodestra unito, ha già parlato da governatore nella sede pescarese del comitato elettorale, dov’è arrivata da Roma la stessa leader del suo partito, Giorgia Meloni che lo ha abbracciato platealmente.

La coalizione sfiora il 50 per cento e si dimostra a trazione leghista, visto che il partito di Salvini sfiora il 27 per cento, e le prime proiezioni segnano un arretramento del Movimento cinque stelle guidato da Sara Marcozzi, che dimezza il consenso delle politiche del 4 marzo scorso tornando alle percentuali delle regionali del 2014 (21,7%).

La coalizione civica e di centrosinistra guidata da Giovanni Legnini, ex sottosegretario coi governi Renzi e Gentiloni e vice presidente del Csm fino al settembre scorso, si ferma al di sotto del 30 per cento, con il Partito democratico che sprofonda sotto al 10 con la lista Legnini Presidente che lo insidia.

“È un successo di tutto il centrodestra, ognuno ha portato il suo. Il risultato è molto netto, non c’è dubbio che sia una novità importante nel centrodestra che assume una valenza nazionale”, è il primo commento di Marsilio.

“Siamo tutti uniti, non giocate a questo gioco – dice ai microfoni dei cronisti che domandano se ad influire sul risultato sia stata la trazione leghista – Il centrodestra è unito, abbiamo vinto nettamente nonostante nei giorni scorsi si parlasse di un testa a testa con il centrosinistra”.

Laureato in Filosofia alla Sapienza, Marsilio è sposato e ha una figlia. Maturata una lunga esperienza amministrativa, nel 2008 è eletto alla Camera dei deputati, dove ricopre il ruolo di componente dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Bilancio. In questa legislatura è senatore di Fratelli d’Italia, componente della Commissione Bilancio e della Bicamerale sul Federalismo fiscale. Al momento dell’ufficializzazione della candidatura in Abruzzo ha annunciato le dimissioni da Palazzo Madama, non ancora formalizzate.

Secondo le proiezioni di Swg diffuse da La7, il centrodestra è dato al 50,6 per cento, il centrosinistra al 29,5, Cinque stelle al 21,7 e CasaPound con Stefano Flajani allo 0,8 per cento.

La7 ha diffuso anche una prima proiezione sulle liste in cui vola la Lega. Con una copertura del 12 per cento delle schede scrutinate, il partito di Salvini è al 27,3 per cento, Forza Italia al 10,7, Fratelli d’Italia al 7, Udc-Dc-Idea al 3,1 e Azione Politica al 2,5 per cento.

Nella coalizione di centrosinistra la prima lista è quella del Pd, seguono Legnini Presidente, Progressisti al 3,3%, Abruzzo Insieme al 2,3, Centristi per l’Europa al 2,2, Abruzzo in Comune al 2,1, +Abruzzo all’1,4 e Avanti Abruzzo all’1%.