AVEZZANO – È il premio più bello per lui, la possibilità di una vita normale.

Ad Adoiou Abderrahim, il clandestino eroe che qualche giorno fa ha salvato la vita a una famiglia di San Bendetto dei Marsi (L’Aquila) finita con l’auto in un canale dopo essere uscita di strada.

L’uomo, marocchino di 48 anni, potrà ricevere un permesso di soggiorno per fini umanitari, su proposta del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri.

Come riporta il Corriere della sera, il ministro ha incaricato già gli uffici del Viminale di avviare le pratiche.

L’uomo ha dei precedenti penali per alcuni problemi legati alla droga, per i quali era stato condannato a quattro anni e otto mesi di carcere per poi essere raggiunto da decreto di espulsione.

Se questi precedenti non dovessero costituire un ostacolo insormontabile, si potrà valutare la possibilità di riconoscergli la cittadinanza italiana.

Dopo il gesto eroico, molti rappresentanti delle istituzioni si sono mossi a favore del marocchino.

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, gli ha dato il suo “benvenuto in Italia”, insieme al presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, che la prossima settimana incontrerà i tre stranieri  per “conoscerli e ringraziarli, e poi per metterci a disposizione per offrire qualsiasi tipo di aiuto, anche ai fini della regolarizzazione”.

Adoiou continua a ripetere di aver seguito il suo istinto: tornando a casa, ad Avezzano, insieme alla fidanzata Salima Jarrar e un amico Hicham Abouayoub, ha visto l’auto della famiglia Frazzetta avere l’incidente. A bordo c’erano la signora Romina Ricci, il marito Massimo Frazzetta e il loro bimbo di 5 anni, Gabriele.

Non ha avuto paura e non è scappato, ma li ha tratti in salvo dal canale ed ha atteso che arrivassero i soccorsi.

Continua a ripetere di sperare nel permesso di soggiorno, per poter fare una vita normale e avere un lavoro regolare nel paese che lo ospita da quasi 20 anni.

LA PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO CON DEL CORVO

Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha fissato per mecoledì prossimo l’incontro con Adoiu Abderrahim, ormai noto come il ‘clandestino eroe’ che sabato notte ha salvato la vita a una famiglia di San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), tirando i tre componenti fuori dal canale dove erano finiti con l’auto.

All’incontro parteciperanno anche Salima Jarrar e Hicham Abouayoub, rispettivamente la findanzata e l’amico di Adoiu che sabato notte viaggiavano in auto con lui quando è avvenuto l’incidente.

De Corvo già nei giorni scorsi aveva riferito il suo interessamento per accelerare le procedure per la concessione del permesso di soggiorno, che potrà essere concesso “per fini umanitari” come proposto dal ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri.

A causa di una condanna per spaccio di droga, Adoiu è stato raggiunto da un ordine di espulsione.

Il presidente della Provincia potrebbe impegnarsi a sensibilizzare la questione del permesso al questore o al prefetto ai fini del rilascio.

“Li convocherò – dichiara Del Corvo – innanzitutto per conoscerli e ringraziarli, e poi per metterci a disposizione per offrire qualsiasi tipo di aiuto, anche ai fini della regolarizzazione”.

L’avvocato del marocchino, Roberto Verdecchia, si dice molto fiducioso in questo senso: “sono certo che le autorità amministrative sapranno apprezzare il gesto di grande umanità compiuto”.