RABAT – Tre marocchini, il principale dei quali ha “legami con Al Qaida”, sono stati arrestati oggi nel loro Paese per la strage del 28 aprile al caffé Argana di Marrakesh, nella quale morirono 16 persone, dieci dei quali turisti stranieri, come dichiarato da varie fonti ufficiali e dall’agenzia Map.
L’arrestato con legami con Al Qaida è “impregnato di ideologia jihadista” ed è anche colui che “ha messo a punto due ordigni esplosivi telecomandati che aveva inviato a Marrakesh”, si legge in un comunicato.



