L’AQUILA – Sulle pareti del ristorante campeggiano le foto di Nicolas Sarkozy con Carla Bruni e di Sergio Mattarella, ma quella a cui Loreto Giangrossi sembra tenere di più, custodita in un cassetto, è quella che lo ritrae con Sergio Marchionne.
Il patron del ristorante Il Baco da Seta dell’Aquila, 77 anni di cui 64 trascorsi nel mondo della ristorazione, iniziati come lavapiatti a Roma, insieme ai figli Roberto e Pino accolse il numero uno di Fiat Chrysler, scomparso proprio oggi, a pranzo il 3 ottobre del 2013.
Il ricordo che ha è di “una persona squisita”, ospite nel giorno in cui gli fu conferita la medaglia Aprutium, che il Consiglio regionale dell’Abruzzo attribuisce a personaggi illustri che abbiano portato alto il nome della regione in Italia e nel mondo.
“Quando è andato via ci ha fatto tanti complimenti”, ricorda Giangrossi, “preparammo un pranzo tutto a base di pesce”.
“Cosa ha gradito in particolare? Tutto, rimase molto soddisfatto”, dice con una punta d’orgoglio il ristoratore, “e bevette del vino abruzzese”. (m.sig.)






