L’AQUILA – Rientrerà domani in Italia Debora Nanni, la 39enne di Chieti che si trovava a Boston quando le due bombe che hanno provocato tre morti (tra cui un bambino) e feriti sono esplose.
La donna, l’unica abruzzese a partecipare alla competizione americana, che aveva rassicurato gli amici attraverso la sua bacheca Facebook dicendosi comunque sotto shock per quanto visto, atterrerà domani e farà finalmente rientro a casa.
Era alla sua quinta maratona dopo quelle di New York, Berlino, Londra e Chicago. Si trovava lì insieme al suo compagno, anche lui runner, e dopo il caos seguito alle esplosioni sono riusciti a incontrarsi di nuovo solo dopo un’ora.
Debora aveva da poco superato il traguardo quando ci sono state le due terribili deflagrazioni, sulle quali proprio in queste ore stanno emergendo particolari sempre più inquietanti.
Le due bombe erano rudimentali, realizzabili con un spesa di cento dollari in un grande magazzino qualsiasi. Una di esse era contenuta in una pentola a pressione a sua volta nascosta in uno zainetto.
All’interno della pentola, comune esplosivo e poi cuscinetti a sfera, schegge e chiodi che a quanto pare non sarebbero esplosi alla detonazione. Non è ancora chiaro in che modo siano stati azionati gli ordigni: potrebbe essere stato utilizzato un telecomando, l’ipotesi più probabile, oppure un timer o un telefonino.






