L’AQUILA – Entro il 31 dicembre 2011, il saldo di tutti i libretti di risparmio postale al portatore non potrà essere pari o superiore al valore di 1.000 euro, interessi compresi.

L’obbligo di regolarizzazione, entrato in vigore dal 6 dicembre 2011, rientra nel quadro delle norme antiriciclaggio per una più agevole tracciabilità del capitale.

I titolari dei libretti al portatore hanno la possibilità di prelevare la somma in eccedenza, riducendo il saldo in deposito al di sotto di 1.000 euro, oppure estinguere i depositi originari versando le somme in libretti nominativi.

In caso poi di trasferimento o cessione, resta l’obbligo di comunicare entro 30 giorni a Poste Italiane l’avvenuto trasferimento, e tutti i dati identificativi del nuovo titolare.

La mancata osservanza della normativa, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie.