MANOPPELLO – Nel Centro di informazione del santuario di Nostra Signora di Lourdes, uno dei più importanti luoghi di culto mariani d’Europa,è in corso la 2ª edizione della mostra sul Volto Santo organizzata dal Santuario di Manoppello, aperta dal 3 luglio per tutto il mese.
All’apertura della manifestazione erano presenti, in rappresentanza del santuario abruzzese, il rettore della Basilica del Volto Santo, padre Carmine Cucinelli, e due suoi collaboratori, fra Nello Grego e Giuseppe Frascadore.
Alla chiusura dell’evento è prevista una più nutrita rappresentanza di entrambe le Basiliche con autorità religiose e collaboratori laici, tra cui il vescovo di Lourdes, monsignor Nicolas Jean René Brouwet, il padre provinciale dei frati Cappuccini d’Abruzzo, padre Carmine Ranieri, i rettori dei due santuari, tutto lo staff del Centro di accoglienza e delle varie direzioni degli Uffici del santuario francese.
L’idea di questa mostra trae origine dalla visita di monsignor Philippe Perrier, vescovo emerito di Tarbes e Lourdes, al Volto Santo di Manoppello, avvenuta il 24 aprile 2010.
Nel libro delle firme dei visitatori illustri il vescovo scrisse che Lourdes e Manoppello sono accomunati dallo stesso intento: avvicinare anime a Cristo.
La Madonna con il suo sorriso invita i pellegrini, che sono nella sofferenza, a incontrare Cristo, è la più adatta a far capire il mistero di Gesù; da qui il titolo: “L’immagine di Cristo, attraverso il volto della Vergine”.
La proposta di realizzare una mostra nel santuario di Lourdes, avanzata dai responsabili francesi, è stata subito accolta positivamente dagli omologhi del Santuario abruzzese.
Milioni di pellegrini visitano il santuario transalpino che, di conseguenza, è un luogo molto favorevole per far conoscere il Volto Santo e diffonderne la devozione.
Il filo conduttore della manifestazione è il paragone tra il Volto Santo e quello della Madonna; il volto di Maria nel corso secoli è stato ritratto tenendo presente un modello, ovvero Gesù; perciò oggi, attraverso i volti di Maria, si può riscoprire il volto di Gesù.
Gli organizzatori si sono serviti, per lo svolgimento della mostra, della Lettera apostolica del beato Papa Giovanni Paolo II “Rosarium Virginis Mariae”, dove esorta a contemplare il volto di Cristo insieme a sua Madre. “Recitare il rosario non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo”.






