PICCIANO – Furto aggravato in concorso. È il reato di cui deve rispondere una coppia di Picciano (Pescara) perché tra giugno dell’anno scorso e l’inizio di quest’anno avrebbe utilizzato illegittimamente gas metano, per un totale di 650 metri cubi, dopo aver manomesso il sigillo che era stato apposto sul contatore dell’alloggio per morosità.

A subire i danni di questo comportamento è stata la società erogatrice del servizio, che si è rivolta ai carabinieri della compagnia di Montesilvano per sollecitare provvedimenti.

I militari dell’Arma si sono occupati delle indagini e hanno denunciato i due: lui ha 52 ani e lei 23.