LORETO APRUTINO – Sono ingenti i danni causati dal maltempo a viticoltura, agricoltura e olivicoltura abruzzese, “ma qui nessuno ne parla, eppure le prime stime già rilevano 1.800-2000 ettari di vigneti distrutti”.
Lo sfogo giunge da Francesco Valentini, noto produttore di vini e grano di Loreto Aprutino, nel pescarese, che nel 2012 con il suo Trebbiano 2007 è salito sul gradino più alto del podio della prestigiosa ’50 Best Italian wine awards.
“Dò voce ai tanti piccoli produttori che non riescono a sfogare la loro rabbia per le perdite subite e per la sensazione di abbandono da parte delle autorità locali”, aggiunge Valentini, a capo di un’azienda tra le più antiche d’Italia che risale addirittura al 1600.
“Si parla tanto della viticoltura abruzzese come settore trainante della ragione – prosegue – ma quando è ferita nessun dice niente. Non parliamo dei danni subiti dall’olivicoltura (Loreto Aprutino è il comune a più alta densità di olivi in Italia, ndr) e ai campi, sono andate per esempio sott’acqua tutte le semine per tre giorni di pioggia incessante ma anche su questo nessuno ha detto niente. Mi auguro che le istituzioni percepiscano la gravità della situazione e prendano i provvedimenti adeguati”.
Per quanto riguarda la sua azienda, “il conto danni – precisa Valentini – è di quasi la metà dei vigneti abbattuti, su cui ormai si può andare in bicicletta. Se dopo questi fatti viene voglia di mollare? La voglia di lasciar perdere tutto e andare alle Bahamas c’é tutta, ma è più forte l’attaccamento alla terra, alla tradizione, al senso di responsabilità verso i miei colleghi. Ci stiamo appunto muovendo per far capire il dramma che ha colpito le nostre attività e speriamo che anche le istituzioni ci aiutino”.





