PESCARA – Oltre 100 persone, tra cui anziani, bambini ed una donna incinta, sono bloccate da 17 ore sul treno regionale 3378 Roma-Pescara, fermo dalle 17.30 di ieri nella stazione di Tivoli (Roma). Lo riferiscono alcuni passeggeri, raggiunti telefonicamente dall’ANSA, che denunciano anche la mancata assistenza da parte degli organi preposti.
Il treno, partito da Roma alle 17 con oltre due ore di ritardo, avrebbe dovuto raggiungere Pescara, ma si è fermato a Tivoli a causa dei rallentamenti sulla linea ferroviaria dovuti alle tormente di neve.
“Ci hanno detto prima che era un problema elettrico – dice uno dei viaggiatori – e poi che era il problema neve. Ci è stato messo a disposizione un albergo, ma siccome ci hanno detto piu’ volte che il treno sarebbe ripartito a breve, solo pochi di noi ne hanno usufruito e in tanti siamo rimasti nelle carrozze”.
“I dipendenti della stazione di Tivoli sono stati disponibili – afferma Dario Pallotta, giovane rugbista abruzzese, a bordo del convoglio – ma per il resto non si e’ visto nessuno, se non qualche volontario della Protezione civile. Abbiamo mangiato a nostre spese e ora molti di noi hanno finito i soldi. Speriamo che qualcuno ci porti un po’ d’acqua. Insieme ad altri ragazzi abbiamo tentato di sdrammatizzare, supportando anche gli altri, ma non dovremmo essere noi ad assistere i passeggeri”.





