LANCIANO – Alle porte del Ferragosto, dopo giornate di caldo intenso, torna la pioggia sull’Abruzzo e si cominciano a registrare i primi disagi.
I rovesci interessano in particolare la costa, il Chietino e il Frentano, con zone completamente allagate.
E’ il caso di Lanciano dove in diversi punti del centro le strade sono impraticabili (nella foto la discesa di via del Mancino).
Anche nelle contrade la situazione non è delle migliori, con fiumi d’acqua che hanno invaso le principali arterie di collegamento, segnalazioni di disagi arrivano anche da contrada Follani e alcune zone di Marcianese.
Diversi gli alberi caduti sulle carreggiate, segnalazioni arrivano dal Polo museale e via per Fossacesia. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco.
Molti automobilisti si sono dovuti fermare a causa di una grandinata che, almeno per il momento, sembra non aver causato grossi danni. E durante il temporale è saltata la corrente in diverse abitazioni, anche lungo la costa.
Intorno alle 20 la tregua, ma le strade sono ancora invase dall’acqua.
E insieme alla pioggia e alla grandine torna la paura di rivivere la stessa esperienza di un mese fa quando, una forte ondata di maltempo, ha messo in ginocchio l’intera costa.
PREVISIONI
Nel corso della giornata di domani l’intensa ondata di caldo cederà finalmente il passo ad una generale diminuzione delle temperature, grazie alla discesa di correnti più fresche di origine atlantica annunciate dal Maestrale, come spiega il meteorologo Ampro Angelo Ruggieri.
E per quanto riguarda l’ondata di maltempo di oggi Ruggieri spiega: “Ovviamente non si è trattato di tromba d’aria, bensì di un altro fenomeno altrettanto severo: “downburst”. Spesso viene confuso dai mass-media con trombe d’aria o tornado, quando in realtà si tratta di due fenomeni fondamentalmente e totalmente differenti. Entrambi ‘nascono’ da un temporale, ma il principio di formazione e soprattutto gli effetti sono decisamente diversi”.






