L’AQUILA – In Abruzzo è emergenza gelo e neve. La Giunta regionale d’Abruzzo nella seduta di ieri sera ha dichiarato lo stato di emergenza regionale di tipo B.

I Comuni interessati saranno contattati in base alle comunicazioni pervenute presso la sala operativa regionale di apertura dei Centro operativo comunale (Coc).

La decisione è stata assunta in considerazione del fatto che dal primo pomeriggio del 5 gennaio 2017 a tutt’oggi, su gran parte del territorio della Regione Abruzzo, si sono verificate eccezionali nevicate con estesi fenomeni di gelo che hanno comportato la paralisi di numerose attivatà pubbliche e private determinando di fatto, una situazione di emergenza generale, anche con interruzione di servizi essenziali. 

Sono intanto tornate a salire le temperature, anche se per una parentesi che secondo le previsioni durerà appena 24 ore: a Pescara, stamattina alle 10, sono stati registrati 17 gradi. All’Aquila 10. Nevicate però sono attese domenica, anche sull’autostrada A24 A25. 

Disagi si registrano intanto al Progetto Case dell’Aquila, dove si è verificato il congelamento delle tubature e dei contatori dell’acqua in molte abitazioni, creando forti disagi a tante famiglie rimaste senza acqua o senza riscaldamento da giorni. 

Il settore Ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila evidenzia che, “gli impianti idrici e di riscaldamento del Progetto CASE, progettati e realizzati in modo non perfettamente il linea con le temperature basse tipiche della nostra zona. In molti casi sono letteralmente scoppiate le tubature dell’acqua che corrono sui solai dei sottopiastra, esposte al vento e al gelo, cosi’ come i tubi di distribuzione verticali posti nei corpi scala ed i contatori dell’acqua. Anche le caldaie hanno subito molti danni, soprattutto dovuti al maggior carico di lavoro a cui sono state sottoposte, per contrastare le basse temperature. Nelle zone piu’ fredde, come Assergi, il sottodimensionamento delle caldaie non consente all’impianto di riscaldamento di raggiungere le temperature adeguate all’interno degli alloggi”. 

Il personale della società Antas, affidatario del servizio di manutenzione degli impianti, sta lavorando alacremente su tutti gli edifici da giorni, con un numero raddoppiato di addetti, per far fronte al gran numero di segnalazione di guasti. Nonostante il grande sforzo profuso, i tempi di ritorno alla normalita’ non sono stati immediati, a causa della complessità e del numero di interventi da eseguire su 167 edifici (con due o tre caldaie ad edificio), della dispersione degli edifici nel territorio, nonché della necessità di reperimento dei materiali e dei pezzi di ricambio durante il periodo di festività appena trascorse. 

A tutto ciò si e’ aggiunto l’intasamento del call center della Antas, a causa delle numerosissime chiamate degli assegnatari per segnalazioni improprie, riguardanti guasti alle parti private degli alloggi del Progetto Case e dei MAP. 

L’ondata di maltempo avrà anche uno strascico economico a carico delle poco capienti casse dei Comuni, in particolare delle aree montane abruzzesi di cui dovrà farsi carico la regione. 

A tal proposito la delibera della Giunta regionale di ieri, nel prendere atto che i soggetti colpiti hanno dovuto far fronte con propri mezzi e risorse al superamento delle situazioni emergenziali, ha deciso di intervenire finanziariamente a favore dei Comuni che hanno immediatamente attivato i C.O.C. (Centri Operativi Comunali) e dato attuazione ai rispettivi piani neve. L’entità’ del contributo regionale sarà stabilita a seguito della quantificazione della spesa sostenuta dai Comuni e in relazione alla disponibilità del bilancio regionale.

“La Protezione civile regionale – ha commentato il sottosegretario Mario Mazzocca – dalla giornata di oggi avvierà le procedure per la ricognizione delle spese effettuate dai Comuni interessati dall’emergenza meteo, in attuazione dei rispettivi piani neve comunali. I comuni interessati saranno contattati in base alle comunicazioni pervenute presso la sala operativa regionale di apertura dei Coc (Centro operativo comunale)”.

GELO SULLA STRADA: SI RIBALTA AUTOCISTERNA

A conferma della prericolosità delle strade l’incidente stradale  che si è verificato nella nottata a San Valentino in Abruzzo Citeriore, lungo la strada comunale Troveliano: un’autocisterna, della capacita’ di 14.000 litri di gas in fase liquida, per cause da attribuire al cattivo stato del fondo stradale, dovuto alle particolarmente avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, e’ finita fuori dalla carreggiata adagiandosi su un fianco. I vigili hanno provveduto all’immediata delimitazione dell’area, potenzialmente a rischio, disponendo l’evacuazione di alcune abitazioni isolate prossime al luogo dell’incidente. Al fine di ricondurre in sicurezza l’automezzo sulla sede stradale, e’ stato necessario procedere al travaso dell’intero contenuto della cisterna in un altro automezzo, fatto giungere appositamente sul posto, secondo le procedure operative previste per tale tipologia di evento. 

Nelle operazioni sono stati impiegati 15 vigili del fuoco, di cui sei unita’ provenienti dal Comando di L’Aquila, facenti parte del Nucleo LPG, specializzato per tali operazioni, e da 9 unita’ del Comando di Pescara, con l’ausilio di 7 automezzi. Presente, inoltre, il personale del locale comando-stazione dei Carabinieri. L’intervento, che ha avuto inizio alle 15.30 circa di ieri, si e’ concluso alle 5 di questa mattina. Sul posto e’ intervenuto anche il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Pescara Vincenzo Palano. Per l’autista del mezzo pesante non c’e’ stata alcuna conseguenza. 

ROSETO: RIPARATA CALDAIA ASILO NIDO

E’ durata solo un giorno l’emergenza dell’asilo nido comunale di via Accolle, a Roseto (Teramo), dove la rottura della caldaia a causa del gelo avevo spinto il sindaco Sabatino Di Girolamo a disporne la chiusura dirottando bimbi ed educatrici in un’altra struttura. I tecnici sono infatti riusciti a riparare l’impianto in meno di 24 ore, con il riscaldamento adesso perfettamente funzionante. Da qui la decisione di riaprire regolarmente l’asilo già da domani.