L’AQUILA – Scatta l’emergenza maltempo: AbruzzoWeb è in grado di fornire in anteprima la notizia che oggi saranno sospese tutte le corse dei treni regionali e verrà disposto il blocco del transito dei mezzi pesanti sulle autostrade.

L’allerta lanciata dalla Protezione civile riguarda undici regioni, tra cui l’Abruzzo.

Da questa sera le precipitazioni e le nevicate torneranno a interessare la regione, così come annunciato, tanto che la Protezione civile parla di “giornata critica” ed è stato chiesto uno sforzo particolare nell’ambito dei settori dei rifiuti e dei trasporti, per cui è stata creata anche un’unità di crisi.

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a Roma per un vertice tra i governatori interessati dal maltempo e il governo Monti ha annunciato che “le spese per l’emergenza saranno a carico dello Stato”. 

La scorsa notte con il ritorno dell’altra pressione e del cielo sereno sono state le gelate a imperversare nelle città e nei paesi dell’entroterra. Solo all’Aquila questa notte sono stati raggiunti i meno dieci gradi, ma addirittura in alcuni casi è stata raggiunta la temperatura record di – 14.

Un imprenditore aquilano, Luciano Ciancarella, commenta che alla luce del meno 14 “siamo al congelamento totale, tutto e’ bloccato e le aziende sono ko”. Nel capoluogo forti disagi a causa delle strade sporche vengono segnalati anche dal quartiere Bellavista.

Mentre si conta la sesta vittima in sei giorni, un uomo di Avezzano (L’Aquila) deceduto mentre andava ad accudire i cavalli nella stalla sfidando il gelo, oggi il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha incontrato il governo a palazzo Chigi con gli altri rappresentanti delle Regioni per chiedere sostegno e fondi per i territori e le attività rimaste paralizzate dall’eccezionale nevicata dei giorni scorsi. “Per l’Abruzzo servono almeno 10 milioni” ha dichiarato il governatore, convinto a non chiedere l’emergenza nazionale, quella classificata “C”, per non imporre nuove tasse e accise ai cittadini.

Il parziale miglioramento delle condizioni meteo ha consentito la riapertura degli uffici pubblici in provincia dell’Aquila, mentre le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse (così come le tre università). Gli alunni delle scuole del capoluogo rimarranno a casa anche domani e sabato.

La macchina dei soccorsi e degli aiuti, comunque, non si ferma ed è incessante il lavoro di volontari, protezione civile, esercito e forze dell’ordine per raggiungere cittadini in difficoltà e centri che per giorni sono rimasti isolati a causa della neve.

Intanto sono giunti all’Aquila anche i funzionari del dipartimento nazionale della Protezione civile per avere un report della situazione circa l’emergenza neve.

L’arrivo in Abruzzo degli uomini del capo dipartimento, Franco Gabrielli, si è reso necessario per coordinare le attività sull’allarme maltempo che interessa anche altre dieci regioni.

Ad accogliere gli “emissari” del dipartimento l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante, che ha avuto con loro una riunione.

Ieri pomeriggio gli alpini del nono reggimento dell’Aquila, al lavoro da venerdì nella Marsica, hanno soccorso una donna di 78 anni in una località a confine tra Lazio e Abruzzo impossibilitata a muoversi a causa di una frattura alla gamba.

Ma anche i disagi sono sempre dietro l’angolo. Secondo quanto riferito dall’Agea (Agenzia giornalistica economica abruzzese) ieri sera il reparto del G8 dell’ospedale dell’Aquila era al freddo e senza termosifoni.

Intanto anche il mondo bancario si mobilita. È stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra Carispaq, Fondazione Carispaq e i Confidi Ascomfidi imprese di Avezzano, Confidi Finascom dell’Aquila, Cooperfidi Abruzzo dell’Aquila, Fidimpresa Abruzzo di Pescara e Italconfidi di Teramo, per la concessione di finanziamenti agevolati, fino a un massimo di 100 mila euro rimborsabili in 60 mesi, alle imprese che hanno subito danni a seguito delle nevicate che hanno colpito in questi giorni la provincia dell’Aquila.

Stessa cosa ha fatto anche il gruppo Intesa San Paolo, che ha messo a disposizione finanziamenti per chi ha subito danni a causa dell’ondata di maltempo.

CHIODI: “SPESE EMERGENZA A CARICO DEL GOVERNO”

Il Consiglio dei ministri del 14 febbraio sancirà che le spese per l’emergenza neve sostenute e da sostenere saranno pagate dallo Stato. I sindaci e i presidenti di Regione, con questa garanzia, possono organizzarsi al meglio senza doversi preoccupare degli aspetti finanziari. Per gli eventuali danni da risarcire, per ora, la risposta del governo nazionale è negativa”.

Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, poco fa dopo l’incontro a Roma al tavolo con il governo Monti.

“Insisteremo, comunque – ha assicurato Chiodi – affinché venga riconosciuto anche il ristoro dei danni alle imprese”.

NIENTE NUOVE TASSE PER L’EMERGENZA

“Tutte la Regioni sono in linea con la posizione della Regione Abruzzo: non ci sarà alcuna richiesta di stato di emergenza di tipo ‘C’ (nazionale, ndr) per evitare un aumento delle accise e tasse per i cittadini”.

Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, impegnato nel vertice con il governo sull’emergenza gelo e neve che minaccia di riacutizzarsi a partire da domani.

Nei giorni scorsi l’Abruzzo ha dichiarato lo stato d’emergenza di tipo “B”, regionale, finanziandolo immediatamente con 1 milione di euro di budget.

LA RICHIESTA: ”SERVONO 10 MILIONI”

“La Regione Abruzzo avrebbe bisogno di almeno 10 milioni di euro per far fronte all’attuale emergenza maltempo”: lo ha reso noto il governatore Gianni Chiodi a margine dei lavori della Conferenza straordinaria delle Regioni dedicata all’emergenza maltempo.

Secondo il presidente della Regione Abruzzo “sarebbe assurdo e impossibile gravare sui cittadini della Regione con alte accise e tasse, viste le tante e gravi emergenze a cui questi hanno dovuto far fronte nel corso degli ultimi anni”.

”CRITICHE DISINFORMATE E FAZIOSE”

“Critiche fuori luogo, frutto di disinformazione o, peggio, di faziosità”.

Così il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, rispondendo alle critiche speculari che “vogliono creare ancora una volta un ‘caso Abruzzo’ in negativo”.

“Non ci siamo affatto mossi in ritardo per fronteggiare la violenta ondata di maltempo, sia dal punto di vista materiale che formale – precisa il governatore – Siamo stati, anzi, la prima Regione d’Italia a deliberare, lunedì 6 febbraio, la stato di emergenza regionale di tipo ‘B’. Le altre Regioni hanno fatto lo stesso a seguire”.

Per il presidente Chiodi, dunque, si tratta di polemiche fini a se stesse e “ingenerose nei confronti di chi, sin dai giorni precedenti l’emergenza, è sceso in campo per affrontare il problema sia con uomini e mezzi, sia informando ed allertando tutte le istituzioni abruzzesi, sia chiedendo supporto e sostegno alle istituzioni nazionali”.

Nel concreto, il governatore ricorda, e fa notare, come già nella giornata di venerdì scorso, clou dell’emergenza, le prefetture avessero attivato i Centri di coordinamento soccorsi e la Regione Abruzzo fosse operativa h24 con volontari e personale di protezione civile.

“La situazione è stata di evidente eccezionalità – sottolinea Chiodi – Ma al di là dell’ovvio, forte, disagio per la popolazione, la macchina organizzativa ha funzionato bene, evitando che situazioni difficili si trasformassero in pericoli e criticità ancor più marcate”.

Il presidente, in proposito, ringrazia “tutti gli uomini e le donne che con grande professionalità e abnegazione hanno con coraggio gestito le attività di soccorso ed assistenza in condizioni proibitive”.

LE LINEE FERROVIARIE CHIUSE DOMANI

In considerazione del previsto aggravarsi delle condizioni meteorologiche il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane procederà nella giornata di domani alla chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale già andate in sofferenza.

In Abruzzo, si legge in una nota, domani saranno chiuse le linee: Sulmona – L’Aquila – Rieti – Terni; Giulianova – Teramo; Sulmona – Avezzano – Tivoli; Avezzano – Roccasecca.

Le linee principali e le restanti linee secondarie della rete ferroviaria italiana saranno operative con i programmi di circolazione previsti dal piano neve che sono stati ridefiniti in funzione delle nuove previsioni meteorologiche.

Nelle stazioni che registrano grande affluenza di viaggiatori saranno potenziati i servizi di assistenza alla clientela, sono stati disposti punti di ristoro e l’apertura continuativa dei bar di stazione.

FS Italiane invita la clientela a prestare particolare attenzione agli annunci sonori diffusi nelle stazioni e a informarsi prima di mettersi in viaggio.

Gli aggiornamenti sono diffusi in tempo reale con annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull’account Twitter @fsnews_it.

Per informazioni si consigli di consultare anche i siti web trenitalia.com, fsnews.it e il numero verde 800 89 20 21.  

PROTEZIONE CIVILE AI SINDACI, ”MASSIMA ALLERTA!” 

La Protezione civile regionale, in vista dell’emergenza maltempo prevista per domani, ha inviato un vademecum ai sindaci per prevenire gli inevitabili disagi alla popolazione.

A tal fine è stata elencata una serie di attività di base che i primi cittadini devono porre in essere per assicurare l’assistenza alla popolazione e l’accessibilità al territorio.

Ai sindaci viene chiesto di organizzare un presidio per il coordinamento delle attività e l’individuazione delle priorità, tenere costantemente informata la popolazione attraverso la diffusione di un numero telefonico di riferimento, porre attenzione alla popolazione che necessita di assistenza sanitaria.

Inoltre i sindaci devono assicurare la disponibilità di materiali, mezzi e personale per lo sgombero neve, la funzionalità delle strutture socio-sanitarie e delle farmacie, interventi preventivi per la riduzione dell’impatto dell’ondata del maltempo sulla viabilità, l’organizzazione dell’assistenza alla popolazione anche in centri adeguatamente attrezzati, riscaldati e, ove necessario, con gruppi elettrogeni.

Infine si chiede l’emanazione di ordinanza contingibili e urgenti per la salvaguardia dei cittadini, nonché la definizione del quadro della funzionalità dei servizi essenziali (elettricità, acqua, gas) e della telefonia fissa e mobile, richiedendo alle aziende erogatrici il ripristino, se necessario.

L’AGENDA DEI LAVORI PER I SINDACI

GIULIANTE: “SPESE EMERGENZA A CARICO DELLO STATO. AMMINISTRATORI SI ATTIVINO”

Su richiesta del sistema Regioni, il governo ha deciso di rimborsare le spese sostenute dagli enti locali per contrastare l’emergenza.

“Saranno a carico dello Stato – ha commentato l’assessore Gianfranco Giuliante – soltanto le spese di emergenza nuda e cruda, anche quelle da effettuarsi in occasione di criticità prossime venture, già segnalate dall’allerta meteo. Invitiamo per tanto sindaci e presidenti di Province ad attivarsi per affrontare la criticità prevista”.

“Sottolineiamo – prosegue – che il ristoro delle spese sarà corrisposto soltanto in riferimento alle spese sostenute per l’emergenza (non rimborso per danni e quant’altro). Certi di una conseguente attivazione degli enti locali ribadiamo la disponibilità a ogni chiarimento da parte della sala operativa della protezione civile regionale, in funzione 24 ore su 24”.

LE PREVISIONI (fonte Abruzzometeo.org)

L’intensa ondata di maltempo che in questi ultimi giorni ha interessato gran parte delle nostre regioni, concederà una tregua nelle prossime ore, specie al centro-nord, dove sono attese ampie schiarite, anche se le temperarure risulteranno ancora sensibilmente al disotto delle medie stagionali. Tempo instabile sulle regioni meridionali con rovesci, temporali e neve a quote relativamente basse.

Si tratterà di un miglioramento temporaneo in quanto un intenso nucleo di aria gelida di matrice artico-siberiana, attualmente posizionato sulla Polonia, tenderà a raggiungere la nostra Penisola, determinando un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche con temperature in diminuzione al centro-nord e copiose nevicate su gran parte delle regioni centrali, nonché sull’Emilia-Romagna. L’intenso nucleo gelido irromperà da stasera sulla Pianura Padana, provocando intense nevicate a carattere di bufera (blizzard) soprattutto sull’Emilia Romagna e, a seguire, raggiungerà i nostri mari
occidentali, provocando la formazione e l’approfondimento di un profondo minimo depressionario che richiamerà aria gelida continentale, dando luogo alla formazione di vasti ed intensi sistemi nuvolosi su gran parte delle nostre regioni centrali.

Di conseguenza sono attese copiose nevicate anche in pianura su Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise con possibili temporali nevosi su Lazio e zone interne del centro. Anche la nostra Regione sarà interessata da condizioni di marcato maltempo a partire da stanotte e nel corso della giornata di venerdì con precipitazioni in intensificazione, a prevalente carattere nevoso sia sul settore occidentale, sia sul versante orientale e costiero. Alla base dei dati attuali si prevedono abbondanti nevicate sul settore centro-settentrionale della nostra Regione, in particolare su alto aquilano, nel teramano e, probabilmente, nel pescarese.

Il maltempo, inoltre, continuerà ad interessare la nostra Regione anche nel corso del fine settimana con temperature ancora al disotto delle medie
stagionali e nevicate fino in pianura.

Quando finirà questa intensa ondata di maltempo? Probabilmente una nuova tregua l’avremo a partire da lunedì, tuttavia gli ultimi aggiornamenti evidenziano il possibile arrivo di nuovi nuclei gelidi di origine artica a partire da martedì e nel corso della metà della prossima settimana. Si tratta, ovviamente, di una tendenza da confermare nei prossimi aggiornamenti.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni iniziali di cielo poco nuvoloso con residui annuvolamenti sul settore meridionale e nel vastese. Gelate estese, anche in pianura, attenzione: a tal proposito si raccomanda prudenza per la presenza di tratti stradali ghiacciati, attenzione. La tendenza è verso un graduale aumento della nuvolosità a partire dalla serata e nel corso della giornata di venerdì, con precipitazioni in intensificazione, a prevalente carattere nevoso. Marcato maltempo nella giornata di venerdì, attenzione! Si consiglia di seguire tutti gli aggiornamenti.

Temperature: In ulteriore diminuzione nei valori minimi. In lieve aumento nei valori massimi.

Venti: Deboli dai quadranti nord-orientali con possibili rinforzi lungo le coste.

Mare: Generalmente mosso.

PROTEZIONE CIVILE: DOMANI GIORNATA CRITICA

La giornata di domani sarà critica per gran parte del territorio regionale.

È quanto emerso dal tavolo del Comitato operativo regionale per l’emergenza (Core) che si è riunito questa mattina presso la sede della Protezione civile all’Aquila.

Il Comitato ha preso visione delle previsioni meteorologiche elaborate dal Centro funzionale della Protezione civile che ha disegnato un quadro, sul fronte del maltempo, alquanto critico e difficile almeno per tutta la giornata di venerdì.

Secondo il Centro funzionale, grazie anche ai dati forniti dal Cetemps, “potrebbero essere interessate da intense nevicate le zone del Teramano, del Vastese, della Valle Peligna, dell’Alto Sangro e della Marsica”.

I fenomeni nevosi potrebbero essere diversificati a secondo delle singole aree, interessate anche a fenomeni di microclima, ma “in linea generale la nuova ondata di neve potrebbe avere picchi di intensità pari a quella della settimana precedente, con cumuli di neve che vanno dai 20 ai 60 centimetri” nei centri di media altura “fino a raggiungere il metro nelle zone di montagna”.

Nei comuni costieri, invece, le precipitazioni nevose dipenderanno dalle temperature che si genereranno localmente.

GIULIANTE: ”ATTENZIONE DOMANI E SABATO MATTINA”

“Lo scenario che ci è stato prospettato dal quadro previsionale del Centro funzionale – spiega l’assessore alla Protezione civile Gianfranco Giuliante – parla di giornata importante per domani e nella mattinata di sabato in cui potrebbero ripetersi precipitazioni nevose della settimana scorsa”.

“Stiamo utilizzando questi giorni – aggiunge – per individuare al meglio le zone che potrebbero essere maggiormente a rischio sulle quale poi concentrare il maggior sforzo di coordinamento e di prevenzione, individuando i soggetti chiamati a intervenire sul territorio”.

“È chiaro – conclude Giuliante – che il problema centrale rimane quello della mobilità, anche perché in situazioni emergenziali la percorribilità di strade e autostrade è essenziale all’opera della Protezione civile e a tutti coloro che svolgono attività di soccorso”.

Alla riunione del Comitato operativo erano presenti anche gli assessori all’Ambiente Mauro Di Dalmazio e ai Trasporti Giandonato Morra.

RIFIUTI: CHIESTO UNO SFORZO AI GESTORI

Sui rifiuti il problema maggiore è il ritiro e trasporto da parte dei comuni e degli enti gestori.

L’assessorato all’Ambiente in mattinata ha inviato una nota a tutti i Consorzi, ai titolari degli impianti e alle aziende di igiene urbana con la quale chiede di “garantire la continuità del servizio, accertare l’efficienza del parco automezzi con la dotazione di catene e pneumatici antineve”.

Inoltre i Comuni “potranno emanare disposizioni specifiche e particolari, in accordo con Consorzi e aziende private, per garantire continuità al servizio di raccolta rifiuti”.

Ogni Comune si muoverà poi in base al tipo di raccolta che quotidianamente effettua sul proprio territorio.

TRASPORTI: LA MANNETTI GUIDA UNITA’ DI CRISI

Sul fronte dei trasporti, invece, l’assessore Morra ha sottoposto al Comitato il nuovo piano operativo servizio di trasporto pubblico sulla A24 e A25.

È stata istituita un’unità di crisi che fa capo al direttore dell’assessorato ai Trasporti, Carla Mannetti, che assicurerà il monitoraggio completo e continuo sullo stato di percorribilità delle autostrade attribuendo a seconda della gravità della situazione tre tipi di codice: giallo, rosso e nero.

Le aziende di trasporto prima di far partire l’autobus, si accerteranno presso l’unità di crisi il codice applicato e si comporteranno di conseguenza.

Sempre sul fronte dei trasporti, le Ferrovie dello Stato hanno comunicato alla Regione che i treni di notte percorreranno le linee per evitare intasamenti di neve.

L’Anas ha comunicato di aver collocato turbine a Sulmona per garantire il servizio su Statale 17 e Tiburtina Valeria e di aver recuperato tutti gli ordinativi di sale dei giorni precedenti.

CONFINDUSTRIA AI PREFETTI: “SOSPENDERE TERMINI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI”

Sospendere i termini per gli adempimenti amministrativi: è questa la richiesta avanzata dal presidente di Confindustria Abruzzo, Mauro Angelucci, ai prefetti delle quattro province e, per conoscenza, al presidente della Regione, Gianni Chiodi.

“Vostre Eccellenze, – scrive Angelucci – in relazione alla situazione di emergenza causata dal maltempo di questi giorni e alle varie e diversificate modalità di gestione della chiusura di uffici pubblici nelle diverse Province per le oggettive difficoltà causate dalle abbondanti nevicate che hanno investito l’intera Regione, si segnala un forte disagio, se non la reale impossibilità, da parte dei cittadini e delle imprese ad adempiere regolarmente a tutte le eventuali scadenze amministrative ricadenti in questi giorni”.

“Pertanto si chiede, in attesa di un ritorno alla ‘normalità’, non solo un attento monitoraggio della situazione, ma la possibilità di prevedere una ‘sospensione’ o una proroga dei termini legali di adempimento relativi a tutte le possibili casistiche (pagamenti/invio raccomandate/depositi di certificazioni/comunicazioni obbligatorie ecc….)”.

“Certi di trovare in Voi i giusti e attenti interlocutori, si saluta cordialmente”.

L’AQUILA


VICE COMMISSARIO MARCHETTI: “EDICI NON PUNTELLATI A RISCHIO CROLLO”

Rischiano di crollare sotto il peso della neve gli edifici e i monumenti che non sono ancora stati messi in sicurezza dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

A spiegarlo è il vice commissario per la tutela del Patrimonio culturale danneggiato dal sisma, Luciano Marchetti, che lancia l’allarme sul pericolo che le strutture non ancora messe in sicurezza, come per esempio quelle del centro storico della frazione di Paganica, possano cedere sotto il peso della coltre bianca.

“Il rischio per gli edifici non puntellati c’è – spiega ad AbruzzoWeb – perché la neve rappresenta un carico importante su strutture già indebolite e destabilizzate dal sisma”.

Per gli edifici e le chiese puntellate, comunque, anche se non c’è il rischio di crolli, la neve può provocare danni importanti.

“In questo caso – chiarisce Marchetti – la neve in sé non è un problema, perché se i puntellamenti sono stati fatti bene sono in grado di sopportare il peso della neve, sempre che non si tratti di una quantità spropositata. Il problema vero subentra quando questa si scioglierà, provocando infiltrazioni d’acqua che indeboliranno murature già fortemente danneggiate e rovineranno gli apparati decorativi”.

Numerose le chiese dove la neve è riuscita a entrare anche dentro, infilandosi negli squarci provocati dal sisma, una su tutte la cattedrale di San Massimo, in piazza Duomo, dove non è stata realizzata nessuna copertura provvisoria per la parte di soffitto crollata con il terremoto.

“Anche nella chiesa di Sant’Agostino – aggiunge – a Santa Maria Paganica e nella parte posteriore delle Anime Sante è entrata la neve. Già da lunedì penseremo a rimuoverla”.

Nei prossimi giorni, quando l’emergenza sarà finita, la squadra di tecnici del vice commissario avvieranno una serie di controlli e, lì dove possibile, tenteranno tamponare in qualche modo l’acqua per bloccare le infiltrazioni.

“Inoltre – aggiunge Marchetti – dobbiamo prestare grande attenzione ai cornicioni degli edifici puntellati, dove si è accumulata una grande quantità di neve che rischia di crollare danneggiando le mantovane sottostanti”.

“Dato che non avevamo nulla da fare – conclude amaramente – ci mancava anche la neve a creare aualche disagio”. (e.m.)

ORTONA DEI MARSI: CARABINIERI SALVANO CERVA

I carabinieri della stazione di Ortona dei Marsi (L’Aquila) hanno salvato una cerva rimasta intrappolata nella neve in una località alla periferia del paese.

I militari, su segnalazione di alcuni residenti di Ortona dei Marsi, sono subito intervenuti cercando di tranquillizzare l’animale, ormai allo stremo delle forze, e poi hanno allertato il servizio sorveglianza dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo che è intervenuto per rifocillare la cerva aiutandola poi a riguadagnare la libertà.

L’intervento è stato particolarmente delicato poiché i cervi per paura possono subire un arresto cardio circolatorio.

PROVINCIA CHIUDE TRATTO DELLA SR 83

Il dirigente del settore viabilità della Provincia dell’Aquila, Francesco Fucetola, ha chiuso al traffico, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, la strada regionale 83 marsicana nel tratto compreso tra i chilometri 52+000 e 57+200, tra Villetta Barrea e Opi.

Il provvedimento, reso necessario dal forte accumulo di neve con rischio classificato dal Meteomont “grado pericolo 4 forte”, è stato notificato ai Comuni interessati dall’interruzione.

SINDACO: “EMERGENZA NEVE, BILANCIO POSITIVO”

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha firmato un’ordinanza con la quale è fatto obbligo, “ai proprietari, agli amministratori o ai locatari di stabili, a qualunque scopo destinati, che insistono sulla pubblica via, di provvedere, per tutta la lunghezza degli stessi, allo sgombero della neve, alla rottura del ghiaccio, allo spargimento di materiale antisdrucciolevole nonché a evitare il versamento di acqua poiché passibile di congelamento”.

“La neve rimossa dai cortili o altri luoghi privati – prosegue il testo dell’ordinanza – non deve, in alcun caso, essere sparsa e accumulata sul suolo pubblico. I proprietari, gli amministratori e i conduttori di stabili  devono inoltre provvedere a che siano tempestivamente rimossi i ghiaccioli formatisi sulle grondaie, sui balconi o terrazzi, nonché tutti i blocchi di neve o ghiaccio che rischiano di cadere sui marciapiedi pubblici o su cortili privati, onde evitare pregiudizi alla sicurezza di persone e cose. La rimozione della neve da tetti, terrazze, balconi, la stessa deve essere effettuata senza interessare il suolo pubblico. Qualora ciò non sia obbiettivamente possibile, le operazioni di sgombero devono essere eseguite delimitando preliminarmente l’area interessata ed adottando ogni possibile cautela, non esclusa la presenza al suolo di persone addette alla vigilanza.  I canali di gronda ed i tubi di discesa delle acque meteoriche devono essere sempre mantenuti in perfetto stato di efficienza. È fatto obbligo – prosegue il testo – ai proprietari, gli amministratori e ai locatari di stabili di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti. Alla rimozione della neve dai passi carrabili devono provvedere i loro utilizzatori. I privati che provvedono ad operazioni di sgombero della neve dal suolo pubblico, non devono in alcun modo ostacolare la circolazione pedonale e veicolare nonché il movimento dei mezzi per la raccolta dei rifiuti e lo sgombero neve. È fatto obbligo a chiunque eserciti attività di qualsiasi specie in locali che insistono sulla pubblica via, di provvedere alla costante pulizia dei marciapiedi”.

“Ho emanato l’ordinanza – ha dichiarato il sindaco Cialente – al fine di aumentare il livello di sicurezza per pedoni e automobilisti. Ricordo che proprietari, inquilini e amministratori di immobili sono, per legge, responsabili, anche penalmente, di eventuali danni provocati a persone o cose dalla caduta di neve o ghiaccio dai tetti o dai balconi. Sono certo, comunque, di poter contare sulla comprensione e sulla collaborazione di tutti, anche in vista della nuova allerta meteo prevista per il fine settimana, a partire da domani, con la previsione di nuove, abbondanti nevicate. Complessivamente – ha concluso Cialente – il bilancio della gestione di questa prima emergenza è positivo”.

SCUOLE CHIUSE ANCHE DOMANI E SABATO

Scuole chiuse anche domani e sabato all’Aquila.

Il sindaco del capoluogo abruzzese, Massimo Cialente, ha firmato l’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche per venerdi 10 e sabato 11 febbraio.

Le scuole riapriranno lunedì 13 febbraio.

PREFETTURA RIAPRE UFFICI PUBBLICI IN PROVINCIA DELL’AQUILA

Il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, al termine di una riunione di coordinamento alla quale hanno preso parte i rappresentanti di Polizia, Esercito, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Forestale, Provincia, Comune e Asm dell’Aquila, non ha prorogato la chiusura degli Uffici Pubblici nella provincia dell’Aquila che pertanto saranno aperti nella giornata di oggi, giovedi 9 febbraio.
 
La decisione è stata presa dopo aver avuto piena assicurazione che nella serata di ieri , e finanche nelle ore notturne, saranno perfezionate dagli Enti interessati, dai Vigili del Fuoco e dall’Esercito le operazioni di pulitura e sgombero degli spazi adiacenti gli Uffici Pubblici, già avviate nell’intera giornata di ieri, nonché quelle di messa in sicurezza dei cornicioni degli edifici dal pericolo di caduta neve e formazioni di ghiaccio.
 
Il sindaco dell’Aquila si è impegnato ad emettere prontamente un’apposita ordinanza che vincolerà i proprietari ed i conduttori degli edifici pubblici e privati a mettere in sicurezza gli stessi dai pericoli derivanti dalla caduta delle formazioni nevose e di ghiaccio.

REPARTO OSPEDALE AL FREDDO ALL’AQUILA

“Mentre L’Aquila vive uno dei momenti storici di freddo, neve e ghiaccio, il reparto G8, quello che accoglie i degenti di ogni patologia ‘in surplus’ rispetto alla limitata attuale capacità di accoglienza del nosocomio,  non ha i termosifoni accesi”.

E’ quanto denuncia l’Agea, l’agenzia giornalistica economica abruzzese.

“Un guasto, si suppone, per il quale ai familiari ‘delle vittime’ non sono state date spiegazioni nel merito e soprattutto, pronto intervento. Medici intabarrati circolano per le corsie e degenti di ogni età e condizione, febbre alta compresa, sono costretti a ripararsi nei letti in attesa del ripristino dell’impianto”.

“Per il momento, a 5 ore di tempo ormai trascorse per una riparazione che avrebbe dovuto essere necessariamente tempestiva, la situazione resta immutata”.

“I dirigenti rassicurano, ma per il momento si gela: il freddo dell’Aquila è noto, in questo febbraio ai limiti”.

ALPINI L’AQUILA SALVANO DONNA CON FRATTURA ANCA A CONFINE CON IL LAZIO

Ieri pomeriggio, in località  ‘Le compre alta’ vicino a Sora, una squadra di quattro sciatori del 9° reggimento alpini ha completato con successo  il trasporto di emergenza di un anziana donna di 78 anni,  con una frattura all’anca, che era rimasta bloccata da oltre quattro giorni dalla pesante nevicata.

L’operazione di soccorso è stata svolta in coordinamento con i militari del 41° reggimento artiglieria “Cordenons” di  Sora che hanno assistito gli alpini abruzzesi che muniti di sci, per non affondare nella profonda neve, hanno trasportato sulla barella a spalla l’anziana signora per un lungo tratto fino alla strada pulita, dove era in attesa un’ambulanza militare per il successivo trasporto al centro di accoglienza.

Nel corso della giornata i mezzi cingolati del 9° reggimento alpini hanno portato a termine anche alcune attività di assistenza e supporto a favore di alcuni allevatori abruzzesi nella zone di Casal Preturo e Tagliacozzo che a causa dell’abbondante nevicata, non avevano potuto raggiungere le Ioro stalle da diversi giorni e garantire l’acqua e il cibo ai animali.

L’intervento degli alpini abruzzesi ha permesso di trasportare fieno e liberare l’accesso ad alcuni allevamenti di ovini e cavalli rimasti isolati dall’inizio della forte nevicata e consentire agli animali di raggiungere gli abbeveratoi e poter mangiare.

AVEZZANO: IL VIDEO DI UNA NEVICATA ECCEZIONALE

Un nostro lettore ci ha inviato il link di un video disponibile su Youtube nel quale è possibile osservare l’eccezionale portata della nevicata che ha investito la città di Avezzano.

GUARDA IL VIDEO

L’AQUILA: CALDAIA ROTTA, ALLOGGIO C.A.S.E. ROIO 2 AL GELO

 Freddo polare negli alloggi del progetto C.a.s.e. di Roio 2.

Un lettore di AbruzzoWeb questa mattina si è svegliato con una temperatura interna di 11.3 gradi centigradi in casa. Il motivo è semplice, dal 31 gennaio le caldaie non funzionano e Manuten Coop, la cooperativa che si occupa della manutenzione, non è ancora riuscita a riparare il guasto.

“Mi chiamo Giuseppe Paoletti – scrive il lettore – e dal gennaio 2010 abito nella Palazzina n°5 del progetto CASE ‘Roio 2’. Volevo portarvi a conoscenza che purtroppo dal 31 Dicembre 2011 la caldaia della mia piastra funziona a singhiozzo. Abbiamo chiamato più e più volte la Manuten Coop e il risultato è che si sono ripetuti svariati interventi senza mai risolvere definitivamente il problema”.

“La situazione ormai è paradossale, basti pensare che siamo da due giorni all’addiaccio e senza acqua calda.Rendete pubblica questa vergogna”.

ANCORA FORTI DISAGI NEL QUARTIERE DI PETTINO

Proteste anche nel quartiere di Pettino all’Aquila, dove un lettore segnala strade ancora piene di neve e difficoltà per uscire di casa.

La zona interessata è quella di via Pascoli, dove risiedono centinaia di famiglie.

“Mi scuso per il disturbo ma volevo solo evidenziare lo stato di disagio dei cittadini di via Giovanni Pascoli a Pettino. – scrive l’avvocato Gianluca Maccarone –  In questi giorni abbiamo visto lo spazzaneve solo la notte del 5 febbraio alle ore 23,45! Oggi per uscire di casa alle 7:30 a – 11 gradi sembrava di fare un rally con la macchina”.

“Abbiamo tutti i piazzali pubblici  pieni di neve e la strada a corsia unica, con la neve, occupata parzialmente dalle macchine anche dei lavoratori Transcom. Naturalmente tutti i solleciti agli uffici del Comune (telefonate e fax) non sono valsi a nulla”.

L’AQUILA: ORDINI PROFESSIONALI CHIEDONO PROROGA ULTIMAZIONE LAVORI

Il maltempo incide negativamente anche sui lavori per la ricostruzione.

Per questo il presidente degli ordini provinciali degli ingegneri, Paolo De Santis, e quello degli Architetti, Gian Lorenzo Conti, hanno chiesto, con una lettera inviata ai vertici della struttura commissiariale e ai Comuni una proroga per l’ultimazione dei lavori.

“Le eccezionali avversità atmosferiche di questi ultimi giorni con la caduta di una copiosa coltre nevosa impone un forzato periodo di sospensione dei lavori in tutti i cantieri edili dove sono in corso i lavori per la riparazione dei danni provocati dal sisma del 2009”.

“Si ritiene che la spessa coltre nevosa impedirà la esecuzione dei lavori per tutto il mese di febbraio, lavori peraltro sospesi di fatto già dal 2 di questo mese”.

“Per i motivi sopra esposti, al fine di tranquillizzare cittadini, professionisti ed imprese circa il rispetto della tempistica per la conclusione dei lavori, con la presente si chiede di valutare la possibilità della concessione di una proroga generalizzata sui tempi stabiliti per l’esecuzione dei lavori della ricostruzione”.

“La richiesta è tesa anche ad evitare possibili contenziosi in merito alla perdita dei benefici assistenziali da parte dei cittadini. Certi di un tempestivo provvedimento nel merito ringraziano e colgono l’occasione per inviare distinti saluti”.

PD PROVINCIA: “POTENZIARE PIANO NEVE

Una lettera all’assessore provinciale alla viabilità Guido Liris per chiedere il potenziamento del piano neve in vista del peggioramento delle condizioni meteo per il fine settimana.

A scriverla è stato il capogruppo Pd in Consiglio provinciale dell’Aquila, Enio Mastrangioli.

Il testo della lettera 

Gentile Assessore, l’emergenza neve di questi giorni ha provocato e sta provocando innumerevoli disagi alle popolazioni del nostro territorio provinciale, in particolare a quelle delle realtà più decentrate dell’Aquila, della Marsica, Valle Peligna, Valle del Sagittario, Alto Sangro e Valle Subequana, a causa del blocco o difficoltà del traffico nelle direttrici viarie principali di competenza dei Comuni, dell’ANAS e della Società di Gestione delle Autostrade Regionali.

Problemi analoghi, purtroppo, si sono riscontrati anche nella gestione degli interventi di emergenza nelle strade di competenza della Provincia dell’Aquila.

Ci sono state segnalate, infatti, alcune situazioni di ritardo, se non di assenza assoluta, degli interventi di nostra competenza attraverso i mezzi spazzaneve e spargisale, nonostante l’impegno e l’abnegazione di tutta la struttura e degli operatori impegnati nell’opera straordinaria di ripristino della viabilità: ad essi rivolgiamo il nostro apprezzamento e ringraziamento.

In sostanza abbiamo potuto rilevare una non completa efficacia ed efficienza del piano neve provinciale, sia per scarsità di mezzi a disposizione che di personale.

Non è nostra intenzione strumentalizzare una vicenda simile, considerata anche l’eccezionalità e la gravità dell’evento, sicuramente annoverabile tra quelli storici come quello del 1956, seppur ampiamente previsto e segnalato dalla Protezione Civile a tutte le Amministrazioni competenti alla gestione del sistema viario e ferroviario, riteniamo, pertanto, opportuno effettuare un confronto approfondito nelle sedi appropriate solo ad emergenza conclusa.

Nel frattempo, considerato che per i prossimi giorni è previsto un peggioramento delle condizioni metereologiche, La invitiamo ad esperire tutte le strade possibili per rafforzare il nostro intero sistema di intervento. In particolare, se non si è già provveduto, ad aumentare l’organico del personale a tempo determinato, anche per consentire una turnazione più agevole agli attuali addetti.

Da parte nostra restiamo a disposizione per qualsiasi necessità utile a fronteggiare l’emergenza in atto.

UNIVERSITA’: RINVIATE GIORNATE ORIENTAMENTO

La manifestazione denominata “Open days”, giornate di Orientamento destinate agli studenti delle scuole superiori, e i contemporanei “Career days”, giornate destinate all’orientamento verso il mondo del lavoro, organizzate dall’Ateneo e previste per i giorni 14, 15 e 16 febbraio, sono rimandate, causa avverse condizioni meteorologiche,  a data da destinarsi.

Sarà cura degli uffici competenti contattare le scuole e le aziende che avevano già aderito, per concordare di nuovo le date e l’organizzazione delle giornate.

L’AQUILA: ”GRAZIE PER LAVORO FATTO AD ARISCHIA”

 “Si ringraziano vivamente tutte le ditte edili che si sono subito adoperate con i propri mezzi e uomini per lo sgombero e pulizia del territorio a seguito dell’emergenza neve nella località di Arischia”.

A dichiararlo è il presidente dei beni separati di Arischia, Elia Serpetti.

“Questo è più di un chiaro e forte segnale che dimostra ancora una volta, che quando c’è spirito di collaborazione tutto funziona e si raggiungono ottimi risultati per il bene e la necessità della collettività. E’ da evidenziare altresi che gli stessi sono da elogiare in quanto hanno addirittura resi agibili gli allevamenti dove il bestiame era, per forza di cose, alla mercè metereologica”.

“Si ringrazia vivamente anche gli operai ANAS per l’ottima tempestività e per il servizio prestato per la pulizia della strada statale 80 che in questi anni, mai era stata resa subito sgombera dalla neve e portata ad un livello di fruibilità pari a quella nate evento neve”.

AVVISTATI LUPI ALLE PORTE DI SULMONA

I lupi scendono a poche centinaia di metri dal centro abitato di Sulmona (L’Aquila).

L’avvistamento è stato fatto ieri sera lungo la fascia pedemontana del monte Morrone, un esemplare in località Noce Mattei, vicino al canile comunale e altri due nei pressi di via Ancinale.

Dal canile si dicono preoccupati per la situazione di pericolo che si è venuta a creare sia per i cani ospiti del ricovero municipale, sia per le persone e chiedono l’intervento del corpo forestale.

“Non c’è da allarmarsi – spiegano dalla centrale operativa del corpo forestale – i lupi sono scesi a valle probabilmente per la mancanza di cibo sui monti e si presume siano solo di passaggio. È insolito, ma non impossibile che si vedano anche da queste parti”.

Una nevicata eccezionale anche per i lupi che sono scesi fino alle porte di un centro abitato come Sulmona, fenomeno che si era verificato, fino a oggi, solo nei più alti paesi di montagna.

SOSPESO SCIOPERO MEDICI DI FAMIGLIA

I medici di Medicina generale iscritti al sindacato Fimmg che, per garantire l’assistenza durante l’emergenza neve, hanno sospeso la mobilitazione indetta a livello nazionale Oggi e domani medici di famiglia regolarmente in ambulatorio dopo la sospensione dello sciopero

L’11 e il 12 febbraio al loro posto di lavoro anche gli operatori ex guardia medica e 118.

I medici di medicina generale, iscritti al sindacato Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) sospendono lo sciopero, indetto a livello nazionale, per assicurare la loro presenza negli ambulatori e garantire così l’assistenza durante l’emergenza maltempo. Pertanto oggi e domani, 9 e 10 febbraio, i medici di famiglia, aderenti alla Fimmg, saranno regolarmente presenti negli ambulatori operanti nel territorio della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e nelle altre aree della Regione.
 
Sciopero rientrato anche per gli operatori ex guardia medica e 118 che garantiranno il servizio nei giorni 11 e 12 febbraio, date in cui avevano proclamato lo sciopero.

A comunicare lo stop alla mobilitazione dei medici è il segretario regionale della Fimmg,  dottor Giancarlo Rossetti.

Nella Provincia di L’Aquila sono 270 i medici di famiglia, di cui 150 iscritti alla Fimmg.

Lo stop allo sciopero si è avuto dopo l’incontro del sindacato, nei giorni scorsi, con il ministro del Welfare Elsa Fornero.  Alla base della vertenza della categoria, intrapresa con Governo, ragioni legate al sistema previdenziale.

ROCCARASO: ASSISTENZA AD ANZIANI E DISABILI

Viste le eccezionali nevicate che hanno colpito tutto l’Abruzzo e in particolare Roccaraso (L’Aquila) e gli Altopiani Maggiori su iniziativa del Comune di Roccaraso in collaborazione con l’associazione “Roccaraso è” e l’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali), è stato attivato un servizio di sostegno per disabili e anziani che hanno difficoltà negli spostamenti e nell’espletare le normali attività quotidiane.
 
“Abbiamo deciso di dare un segnale forte di solidarietà ed accoglienza – spiega Alessandro Amicone, vicesindaco di Roccaraso – nei confronti delle persone in stato di fragilità in particolare anziani e disabili. Per questo grazie alla collaborazione dell’associazione “Roccaraso è” e dell’Unitalsi abbiamo attivato un servzio di sostegno a quanti ne facciano richiesta chiamando il numero verde 800062026. L’obiettivo è quello di sostenere, attraverso i volontari di Unitalsi e di Roccaraso è, anziani e disabili nelle operazioni quotidiane rese diffcili dalla neve e dal freddo ad esempio andare in farmacia, alla posta, fare la spesa”.
 
“Questo servizio – aggiunge Amicone – vogliamo renderlo disponibile anche agli altri comuni del nostro comprensorio perchè in momenti di necessità occorre ritrovare quel senso di comunità e di vicinanza che sono un vanto della nostra gente”.
 
“Dopo avere attivato il servizio a Roma durante l’emergenza neve – spiega Dante D’Elpidio, vicepresidente nazionale di Unitalsi – abbiamo deciso di renderlo disponibile anche in Abruzzo. Partiamo dal Comune di Roccaraso con il quale staimo lavorando da tempo al progetto “Diversamente in montagna” e sono convinto potrà essere da esempio anche per altre ammnistrazioni comunali abruzzesi”.

Il numero da chiamare è: 800 06 20 26

CHIETI

Dal Centro di coordinamento dei soccorsi allestito in Prefettura arriva l’ordine di aumentare la sorveglianza presso i depositi di sale del territorio per scoraggiare qualsiasi tentativo di furto. Il costo del sale è aumentato molto nel corso dell’emergenza e la Prefettura teatina vuole evitare qualsiasi rischio a riguardo. 

Per il resto si lavora per sgomberare le strade delle zone interne della provincia, soprattutto nell’alto vastese. I maggiori sforzi sono concentrati nella zona di Schiavi d’Abruzzo. 

In queste ore si sta sgomberando anche la provinciale che da Furci conduce a San Buono, la cui chiusura ieri aveva provocato molte polemiche da parte del comitato Pro Trignina. Secondo la Prefrettura la strada potrà tornare transitabile in giornata. 

Restano chiuse invece, almeno per il momento, la ex statale 84 nel tratto da Lama dei Peligni a Palena e da Palena stazione sino al confine con la provincia aquilana. Chiusi anche diversi tratti della provinciale 207, nei ressi di Dogliola e di Palmoli e delle provinciali 218 e 215 nei pressi di Guardiagrele. 

Intanto al Comando provinciale dei carabinieri di Chieti sono arrivati rinforzi dalla Puglia e dal Lazio per affrontare l’emergenza neve. Da ieri sono operativi 14 militari arrivati da Bari con quattro mezzi speciali. Altri due mezzi speciali sono invece arrivati da Roma. 

Al momento i militari stanno operando nelle zone di Chieti, Atessa, Quadri e Pizzoferrato. (ar.ia.)

DOMANI E SABATO SCUOLE CHIUSE ANCHE A VASTO

A Vasto le scuole resteranno chiuse anche nelle giornate di domani,venerdì 10 febbraio e dopodomani, sabato 11 febbraio. La sospensione delle attività didattiche  è stata decisa dal Sindaco Luciano Lapenna con apposita ordinanza, al termine di una riunione di servizio tenutasi a Palazzo di Città alla presenza della Giunta, dei dirigenti, dei tecnici comunali, delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile.

Il provvedimento riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti nel territorio del Comune di Vasto, compresi gli asili nido comunali.

Il provvedimento si è reso necessario per il perdurare delle avverse condizioni climatiche che stanno creando gravi disagi alla circolazione sradale, tali da non garantire la sicurezza e la percorribilità delle vie di accesso alle scuole del territorio.

ORTONA: SCUOLE CHIUSE DOMANI E SABATO

A Ortona le lezioni rimarranno sospese anche domani,  venerdì 10 febbraio, e sabato 11 febbraio, nelle scuole di ogni ordine e grado.

Lo ha disposto il Sindaco, Nicola Fratino, alla luce dell’allerta Meteo  che prevede, per le prossime ore, abbondanti nevicate anche a bassa quota.

TERAMO

OK A PIANO EMERGENZA PREFETTURA TERAMO

Vertice in prefettura a Teramo oggi tra le varie componenti per il piano neve.

Alla riunione di coordinamento convocata dal prefetto, Eugenio Soldà, erano presenti il sindaco di Teramo, i responsabili delle forze dell’ordine, il comandante dei vigili del Fuoco, i rappresentanti della Provincia, il direttore generale della Asl, il coordinatore del 118 e i rappresentanti della Cri.

All’ordine del giorno la verifica della situazione attuale della provincia e dell operatività di tutte le componenti di soccorso tecnico e sanitario, per dare una pronta risposta operativa nel caso in cui le previste precipitazioni determinino criticità su questo territorio.

Nel corso della riunione sono state confermate le ottimali condizioni di viabilità e di erogazione dei servizi pubblici essenziali fattori ritenuti indispensabili affinché non si creino situazioni emergenziali e si è preso atto che tutti i dispositivi organizzativi dei rispettivi Enti gestori, ivi inclusi i Comuni, sono già attivati per assicurare, anche nei prossimi giorni e per quanto possibile, le medesime condizioni, al di là delle competenze di ciascuno.

Per quanto attiene i dispositivi di soccorso, tutto il territorio sarà monitorato, come nei giorni scorsi, dalle forze dell ordine e da tutte le forze operative di protezione civile, inclusi i volontari.

A tutte le esigenze di tipo sanitario provvederà la Asl per il tramite del 118 e delle associazioni operanti nel settore. Su tutto il territorio sarà attuata la più ottimale sinergia tra i Centri operativi operanti a tutti i livelli (comunale, provinciale, regionale e nazionale) in modo da garantire tempestiva risposta alle situazioni di criticità.

SCATTATO IL PIANO NEVE 2

Giornata di riunioni, quella di oggi, per pianificare e coordinare gli interventi in vista della nuova ondata di maltempo.

Prima in Regione e poi in prefettura a Teramo, l’assessore alla viabilità della Provincia, Elicio Romandini, ha avuto modo di fare il punto sullo stato dei mezzi e delle risorse, illustrando gli interventi che la Provincia metterà in campo.

Entro domani la Provincia avrà a disposizione 3.500 quintali di sale: verranno sparsi solo quando smetterà di nevicare e le temperature scenderanno perché, come ha sottolineato l’assessore “farlo prima è inutile”.

Il sale sarà distribuito nei 10 centri di raccolta distribuiti in tutto il territorio provinciale e in “dose doppia” nelle zone dove sono gli ospedali.

I mezzi, che sono saliti a 90, cominceranno a passare sulle strade provinciali dalle primissime ore del mattino e comunque appena inizia a nevicare per evitare che la neve si compatti.

“Useremo spazzatrici e turbine per scongiurare il formarsi di strati che potrebbero ghiacciare”, dice Romandini.

COLDIRETTI IN AIUTO CON I TRATTORI

La Provincia di Teramo ha raccolto l’offerta di collaborazione della Coldiretti Abruzzo.

“Questa mattina abbiamo sentito i rappresentanti provinciali dell’associazione che hanno confermato la loro disponibilità – spiega l’assessore provinciale, Elicio Romandini – Ci metteranno a disposizione l’elenco degli agricoltori e delle imprese agricole che sono in possesso di mezzi dotati di vomeri e che potremo chiamare se ne fosse bisogno”.

Al momento tutte le strade provinciali sono transitabili: sopra i 500 metri con catene e gomme antineve.

DOMANI E SABATO SCUOLE CHIUSE A GIULIANOVA

Sulla scorta dell’avviso meteo, che indica condizioni di marcato maltempo a partire dalla notte di giovedì e nel corso della giornata di venerdì, con precipitazioni in intensificazione, a prevalente carattere nevoso, anche sul litorale, il sindaco, Francesco Mastromauro,  ha deciso di firmare l’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole, limitatamente all’attività didattica, anche per venerdì 10 e sabato 11 febbraio.

PINETO: CENTRO OPERATIVO COMUNALE OPERATIVO 24H

L’amministrazione comunale di Pineto informa che, in vista della nuova ondata di maltempo prevista a partire da questa notte, è stata disposta l’apertura 24 ore su 24 del Centro Operativo Comunale (Coc), il cui personale sarà a disposizione della cittadinanza per tutto il fine settimana.

Le situazioni di emergenza potranno essere segnalate al numero attivato dalla Protezione Civile (366-6283640). Si raccomanda di chiamare soltanto per reali necessità al fine di lasciare libere le linee telefoniche per le eventuali emergenze.

Garantita, inoltre, la presenza sulle strade e l’operatività della Pros Onlus Pineto, l’associazione che svolge attività di soccorso in collaborazione con il 118. Si ricorda, infine, che sul sito web del Comune di Pineto è possibile seguire gli aggiornamenti meteo in tempo reale.
 

PESCARA

Un camionista 58enne di Terlizzi (Bari) è rimasto gravemente ferito la notte scorsa, poco prima dell’una, a causa di un tamponamento che ha coinvolto due tir sulla corsia Nord dell’Autostrada A14.

Probabilmente a causa del fondo stradale ghiacciato, i due mezzi pesanti si sono scontrati, con il conducente pugliese rimasto incastrato all’interno della cabina.

Immediati i soccorsi dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco di Pescara che hanno impiegato quasi un’ora per liberare l’autista rimasto, intrappolato fra le lamiere del tir. Dopo le prime cure sul posto, il conducente dell’autotreno è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pescara dove i sanitari gli hanno riscontrato un grave trauma agli arti inferiori e lo sfondamento dell’acetabolo, oltre a un politrauma toracico meno grave.

Ferito leggermente il collega del conducente, trasferito invece all’ospedale di Chieti. Sulla dinamica dell’incidente indaga la Polizia Stradale.

ASSOCIAZIONE CODICI: OLTRE CENTO PRATICHE PER TUTELA CONSUMATORI

La Sala Operativa di Codici Abruzzo per la tutela dei diritti di tutti quei cittadini coinvolti nella emergenza che sta interessando l’Abruzzo ha già raccolto oltre 150 segnalazioni e sta gestendo circa 100 pratiche legali.

“La maggior parte dei casi trattati dal nostro ufficio legale – dichiara Domenico Pettinari Segretario Provinciale e Coordinatore della sala operativa Codici – riguardano utenti coinvolti nel blocco autostradale di Carsoli (L’Aquila). Utenti che giunti in prossimità del casello di Carsoli (AQ), alcuni venerdi 4 u.s altri sabato 5  venivano bloccati e fatti aspettare per circa 20 ore. Usciti dallo svincolo autostradale a Corsoli centinaia di loro hanno dovuto trovare ricovero presso strutture alberghiere pagando cifre che vanno dagli 80 ai 100 euro a persona”.

“Stiamo seguendo – continua Pettinari – oltre 50 casi di utenti rimasti bloccati all’interno di alcuni pullman dentro una galleria sul tratto Roma – Pescara. La maggior parte di queste persone hanno avvertito forti cefalee per aver respirato monossido di carbonio. Tra i casi giunti alla nostra sala operativa anche circa 30 segnalazioni di cittadini rimasti bloccati per 20 ore sul treno Roma – Avezzano nei pressi di Carsoli”.

“Tanti i casi di cittadini che hanno trovato la loro autovettura danneggiata dalla caduta di rami. Fatti eclatanti che vi racconteremo sicuramente in seguito nei nostri prossimi comunicati”.

“Come opererà il nostro ufficio legale? Dalla prossima settimana – dichiara Pettinari – inizieremo ad inviare diffide stragiudiziali alle società responsabili dei disagi causati, daremo 15 giorni di tempo per accettare una loro proposta di indennizzo, rmborso o risarcimento del danno. Se vi sarà l’accettazione da parte della società allora vuol dire che la pratica verrà chiusa bonariamente in difetto citeremo in giudizio le società al fine di chiedere un congruo risarcimento dei danni”. Per info: 340 8510449/ 085 77211.