PESCARA – Dopo grandine e nubifragio, torna l’allaerta maltempo, con il centro funzionale della Protezione civile regionale che ha emesso un avviso di criticità segnalando, per oggi e domani, “criticità moderata/allerta arancione per rischio idrogeologico” con temporali in alcune zone dell’Abruzzo, tra cui anche il bacino del Pescara. 

Il Comune ha deciso così di mettere a disposizione, come struttura, il palazzetto di via Orfento “Gianluca Evangelista” che diventa un punto di accoglienza per chi non può rimanere a casa. 

Inoltre, sarà mantenuto aperto il Centro operativo comunale “fino alla definitiva conclusione dell’emergenza”, per raccogliere eventuali segnalazioni dei cittadini, in caso in cui dovessero verificarsi situazioni problematiche. 

A seguire l’organizzazione è stato l’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia. Nel corso di un incontro che si è svolto ieri sera con il sindaco Carlo Masci, la struttura tecnica, il responsabile del Coc e i rappresentanti di Aca, Ambiente Spa e Pescara Energia si è deciso come muoversi e affrontare la nuova possibile emergenza, allertando il personale che dovrà intervenire in caso di criticità, come spiega Il Centro.

Si è pensato quindi agli impianti di sollevamento, ai semafori, ai lampioni e ai tombini: ieri ne sono stati liberati mille (con le caditoie), per proseguire oggi, e si è cercato di rimuovere quanti più detriti possibili dalle strade. Chiusi parchi e cimiteri, oggi e domani. 

E si raccomanda, dicono dal Comune, di “prestare la massima prudenza e attenzione”.