L’AQUILA – “Nessuno più di noi può comprendere cosa stanno vivendo in queste ore le persone sfollate a seguito del maltempo che si è abbattuto su tutta la Regione. E il primo pensiero va alla famiglia della povera Annamaria Mancini, che a Pescara è stata travolta dall’acqua, nel tentativo di dare soccorso ai genitori. Il Comune di Pescara ha evacuato oltre 1500 persone e per questo qualcuno ha ipotizzato l’accoglienza per gli sfolltai nei nostri progetti c.a.s.e. e map. Purtroppo, però, abbiamo a disposizione pochissimi alloggi e non possiamo fornire l’aiuto che vorremmo”.
Lo scrive sulla sua pagina Facebook l’assessore all’Assistenza alla popolazoione del Comune dell’Aquila, Fabio Pelini.
“Oltretutto – aggiunge l’assessore – nei prossimi giorni dovremo farci trovare pronti ad accogliere le famiglie che lasceranno le casette abusive costruite in zone ad altissimo rischio di esondazione. Ma, come giustamente ha sottolineato oggi il sindaco Massimo Cialente al suo omologo di Pescara Luigi Albore Mascia, dobbiamo offrire il massimo del sostegno possibile alberghiero ed economico alle persone colpite”.
“Poi, a bocce ferme, dovremmo riflettere una volta di più su come possa accadere che fenomeni come frane, alluvioni e smottamenti diventino lessicalmente parole quasi neutre e non il portato tutt’altro che innocente di speculazioni edilizie e abusivismi di ogni risma”, conclude Pelini.





