L’AQUILA – Sette ore e mezzo di viaggio per raggiungere in autobus la città dell’Aquila dalla capitale, con i passeggeri costretti a scendere e spingere il bus in autostrada.

È l’odissea che i passeggeri della linea Arpa Roma-L’Aquila delle 16.15 si sono trovati a vivere ieri pomeriggio.

“Era previsto che sarebbe nevicato e che i mezzi pesanti sarebbero stati probabilmente fermati dopo essere entrati in autostrada”, racconta Patrizio Trapasso sul giornale on line www.ilcapoluogo.it che propone anche un foto-racconto del viaggio.

“Era previsto – prosegue Trapasso – che i tempi per arrivare dalla Stazione Tiburtina al casello di Roma Est non sarebbero stati brevi, non era previsto quello che è successo dopo”.

“I problemi seri – sottolinea Trapasso – sono iniziati in autostrada. Fra Tivoli e Castel Madama la polizia ha fatto fermare autobus e i mezzi pesanti sulla corsia di emergenza”.

Autobus di 50-80 persone incolonnati per ore, “senza informazioni, senza assistenza, senza alternative e come topi in gabbia”.

L’autobus è stato costretto alla sosta all’autogrill di Carsoli (L’Aquila) ed è ripartito solo alle 22, ma per uscire dal parcheggio “un numero cospicuo di passeggeri – conclude Trapasso – è dovuto scendere per spingere, consentendo con questa azione lo spostamento dell’autobus in una zona migliore”.