L’AQUILA – Strade impraticabili completamente invase dall’acqua, macchine bloccate nei sottopassaggi, tombini saltati, pian terreni, garage, abitazioni private e attività commerciali allagati, centralini dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine in tilt e difficoltà negli spostamenti anche per i soccorsi.
Secondo quanto riportato da Meteo Chieti Abruzzo, sono caduti più di seimila fulmini su buona parte della provincia di Chieti e aree orientali del Pescarese.
Si contano i danni all’indomani dell’ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto l’Abruzzo, mettendo in ginocchio la provincia di Chieti e in particolare il comune di Lanciano, il cui centro storico, ieri sera, è stato totalmente inondato dall’acqua, arrivando a toccare picchi di oltre un metro.
Smottamenti e allagamenti si sono registrati ieri pomeriggio anche a Penne (Pescara), mentre nel teramano è stato chiuso il sottopasso A14 fra Casoli e Scerne; un forte temporale si è abbattuto nella notte anche all’Aquila, dove però non si sono registrati particolari disagi e criticità.
Non arrivano buone notizie dal meteo, per la giornata di oggi, infatti, si prevedono ancora rovesci e nubifragi nella zona di Chieti, soprattutto nel tardo pomeriggio, mentre domani la situazione dovrebbe attenuarsi gradualmente.
CHIETI
La zona di Lanciano è stata quella più colpita. Nel tardo pomeriggio di ieri è stato fatto evacuare il centro commerciale “Lanciano” (Pianeta), nei pressi della Statale 84, per via dell’acqua che ha invaso corridoi e negozi. Riccardo Padovano, che invoca “interventi unitari lungo tutta la costa” da parte della Regione Abruzzo “chiamata alla responsabilità”.
“In numerosi punti del litorale – aggiunge Padovano -, la situazione è critica sulla costa. Il crescente fenomeno dell’erosione è oltremodo preoccupante, soprattutto nella zona di Silvi Sud, ed in più punti del litorale di Francavilla al Mare (Chieti)”.
“Particolarmente in apprensione i balneari di Francavilla alle prese con ingenti danni e criticità – sottolinea -. Qui le spiagge sono state letteralmente spazzate via. A Silvi, invece, la mareggiata ha eroso la pochissima spiaggia rimasta ed ha lambito le abitazioni”, conclude Padovano.
PESCARA
Situazione critica anche nelle frazioni e contrade di Penne, tra cui San Salvatore e Baricelle, hanno subito allagamenti e l’acqua ha invaso garage e scantinati.
Paralizzate alcune strade comunali a causa di esondazioni di torrenti. In località Ponte di Sant’Antonio, invece, una colata di fango ha invaso la strada statale 81 e, secondo quanto riportato dai tecnici, è stato necessario sospendere la circolazione prima di ristabilire la viabilità.
La Protezione civile comunale, coordinata dal delegato Antonio Baldacchini, e la Polizia Municipale, stanno monitorando anche le frane attive sul territorio, soprattutto nella zona di Collalto, e portando assistenza alla popolazione.
Diverse le segnalazioni pervenute al distaccamento dei Vigili del Fuoco di Penne.
“Stiamo monitorando il territorio e le aree dove sono in evoluzione fenomeni di dissesto idrogeologico”, ha detto il delegato comunale alla protezione civile, Antonio Baldacchini.






