CHIETI – L’annuncio della sospensione dell’erogazione dell’acqua nelle notti dal 13 al 19 febbraio in città riapre la polemica sulla gestione della risorsa idrica in città.

“Senza entrare nel merito delle oggettive difficoltà dovute alle cattive condizioni atmosferiche e al gelo di alcune sorgenti – scrive il consigliere comunale del Partito democratico Alessandro Marzoli – non possiamo non stigmatizzare il fatto che da diversi giorni, ben prima dell’ondata di maltempo che ha colpito la nostra regione, Chieti continui a subire interruzioni e sospensioni di fornitura d’acqua con poche ore di preavviso”.

Marzoli ricorda i tempi in cui l’attuale sindaco e i membri della sua Giunta, allora all’opposizione, criticavano simili episodi durante la passata legislatura: “Attaccando a testa bassa l’amministrazione comunale, incolpando l’ allora indaco Francesco Ricci con tanto di bottigliette di scherno con la sua faccia nell’etichetta distribuite tra la popolazione”.

“Cosa dicono oggi gli ex oppositori – chiede Marzoli – del comportamento dell’Aca? Perché in campagna elettorale avevano promesso che non vi sarebbero stati più problemi mentre ora si limitano ad inoltrare i comunicati inviati dall’Aca?”

Si chiede anche un confronto tecnico con i vertici Aca affinché cessino le sospensioni di fornitura idrica per periodi così lunghi in grandi aree della città di Chieti.