L’AQUILA – Sembra aver concesso una tregua la neve che dalla giornata di ieri è caduta abbondantemente su tutta la provincia dell’Aquila.

Per il momento infatti non nevica, anche se il pericolo rimane il ghiaccio che, con le temperature che si aggirano attorno agli zero gradi, potrebbe formarsi e creare grossi disagi alla circolazione.

LE FOTO DELLA NEVE ALL’AQUILA

Circolazione tornata quasi alla normalità dopo i tanti disagi vissuti dagli automobilisti la notte scorsa: una ventina di automobilisti a causa di una bufera di neve è rimasta bloccata all’interno delle automobili tra Ovindoli e San Potito (L’Aquila). Solo in prima mattinata i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere le automobili bloccate.

Strade percorribili anche nelle zone di montagna: a Sella di Corno e Antrodoco i mezzi spartineve pulito le carreggiate. Disagi al Passo delle Capannelle, lungo la strada che dall’Aquila porta al lago di Campotosto: forte vento e ghiaccio stanno infatti causando problemi alle auto in transito.

Situazione più tranquilla, in queste ore, anche nelle città della costa: a Pescara la neve si è quasi completamente sciolta grazie all’innalzamento della temperatura che si aggira attorno ai 5 gradi sopra lo zero. Anche a Chieti la neve è quasi sparita e la circolazione stradale è tornata alla normalità.

A sciogliere la neve caduta su Teramo, invece, ci ha pensato la pioggia che da ieri sta cadendo sulla città e i paesi circostanti.

Le autostrade A24 e A25 già da questa mattina sono tornate percorribili da tutti i veicoli.

Un lieve aumento del traffico è previsto sulla A24 per la chiusura dell’autostrada A1, completamente paralizzata da ieri a causa della neve.

Oggi niente lezioni all’Aquila, a Vasto (Chieti), Città Sant’Angelo (Pescara), Silvi Marina (Teramo), Montesilvano (Pescara),  Lanciano (Chieti) , San Salvo (Chieti), Pianella (Pescara), Teramo, Avezzano (L’Aquila).

L’AQUILA, C.A.S.E. E MAP SENZA RISCALDAMENTI: PROTESTE

L’AQUILA – Caldaie fuori uso negli alloggi C.a.s.e. e Map nei giorni del grande freddo.

Gli sfollati assegnatari, inferociti, hanno preso d’assalto i centralini dei vigili del fuoco: sono costretti a riscaldarsi con le stufette elettriche, e spesso manca anche l’acqua calda.

Alcuni cittadini hanno denunciato alle telecamere del Tg regionale temperature anche di 11 gradi, mentre qualcuno ha perfino ammesso di rimpiangere le sistemazioni in albergo della fase dell’emergenza post-terremoto.

I DISAGI DI QUESTA MATTINA

Nottata da incubo per una ventina di automobilisti che a causa di una bufera di neve sono rimasti bloccati all’interno delle automobili tra Ovindoli e San Potito (L’Aquila): solo in prima mattinata i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere le automobili bloccate, a far scendere le persone e trasportarle in un albergo della zona dove sono stati rifocillati. Solo tanta paura e freddo per gli sfortunati automobilisti. In mattinata, intanto, le autostrade A24 e A25 sono tornate percorribili da tutti i veicoli. Dopo i disagi di ieri, dovuti al ghiaccio che mandato in tilt rubinetti e condutture dell’acqu, ancora oggi sono segnalati problemi negli alloggi del progetto C.a.s.e..

La neve ha ricoperto, come annunciato da bollettini meteo, gran parte dell’Abruzzo interno, nella marsica e nell’aquilano. Nel capoluogo  ancora questa mattina ancora molte strade, specie quelle secondarie, erano ricoperte di neve, mentre nella serata di ieri i maggiori disagi sono stati registrati nella sia nella zona est sia in quella ovest della città.

Molta neve anche ad Avezzano e nel suo hinterland, dove una soffice coltre bianca ha ricoperto strade e e case: la situazione più problematica è stata registrata sulle autostrade A24, tra Mandela, L’Aquila e Teramo sulla  A25 tra Torano e Cucullo; impegnati oltre centro mezzi spargisale e spartineve.  Neve è segnalata tra Avezzano Pescina.

 All’Aquila, Avezzano e Sulmona la neve ha raggiunto il mezzo metro di altezza causando la paralisi del traffico. Difficili anche i collegamenti con i mezzi pubblici. A Pescasseroli ed in altri centri dell’Alto Sangro gli autobus sono rimasti fermi.

Colonnina di mercurio ancora sotto lo zero in molte località: all’Aquila i è arrivati a toccare i meno dodici gradi, mentre a Pescara il picco è stato di meno otto gradi, ma neve e ghiaccio stanno lentamente scomparendo grazie a pioggia e vento che si stanno abbattendo sul capoluogo adriatico.

Oggi niente lezioni all’Aquila, a Vasto (Chieti), Città Sant’Angelo (Pescara), Silvi Marina (Teramo), Montesilvano (Pescara),  Lanciano (Chieti) , San Salvo (Chieti), Pianella (Pescara), Teramo, Avezzano (L’Aquila).

ORE 11.30 AUTOSTRADE A24 E A25 PERCORRIBILI DA TUTTI I VEICOLI

 La Concessionaria Strada dei Parchi comunica che dalle ore 11.30 le precipitazioni nevose che interessavano da ieri mattina le autostrade A24 e A25 sono quasi terminate e permangono sporadici fenomeni di nevischio sulle seguenti tratte autostradali di competenza di Strada dei Parchi:

A24 Roma – L’Aquila – Teramo nel tratto tra Assergi e Tagliacozzo, A25 Torano – Interconnessione A14 tra Torano e Cocullo.
 
Il Piano Operativo antineve vede ancora impegnati oltre 100 mezzi speciali per completare la pulizia delle tratte autostradali, svincoli e piazzali di stazione interessati dalle intense precipitazioni nevose nelle ultime ore.

Su entrambe le autostrade, come previsto dal Piano Operativo predisposto in collaborazione con la Polizia Stradale, sono stati rimossi i “filtri” e gli accumuli dei mezzi pesanti oltre 7,5 ton sulla A24 in tutte le stazioni comprese nei tratti di autostrada sopra citati, alla Barriera di Teramo in direzione Roma,  tra Tivoli e Castel Madama in direzione L’Aquila, e sulla A25 tra Villanova e Chieti in direzione Torano.

Entrambe le Autostrade A24-A25 sono percorribili da tutti veicoli.
 
Nel corso delle prossime ore le previsioni meteorologiche della Protezione Civile indicano che le precipitazioni nevose tenderanno progressivamente a ridursi su tutte le tratte autostradali.

FORTE NEVICATA AD AVEZZANO, DISAGI E LAMENTELE

AVEZZANO – Avezzano paralizzata, dalla notte scorsa, a seguito dell’abbondante nevicata che si è abbattuta sulla città.

Una quarantina di centimetri di neve ha causato il totale blocco della viabilità sia nelle strade del centro, nella periferia e nelle frazioni.

Già dall’inizio della nevicata, nella serata di ieri, i sottopassaggi che collegano la zona alta della città, sono rimasti bloccati dividendo in due la città.

L’intervento degli uomini della Protezione civile e dei vigili urbani ha consentito di ripristinare il regolare flusso veicolare.

La situazione, poi, è divenuta critica nella notte. Da questa mattina il traffico, nel centro cittadini,é praticamente bloccato.

Macchine di traverso, pulmann bloccati nel terminal Arpa, una autoambulanza, fortunatamente senza feriti a bordo, è stata spinta nel centro cittadino da numerosi cittadini.

Commercianti e cittadini hanno manifestato il loro disappunto in quanto il piano neve è stato assolutamente insufficiente.

“Eppure, hanno affermato, non si è trattato di una nevicata imprevista: da giorni le previsioni del tempo avevano lanciato l’allerta”.

Con il passare delle ore, fortunatamente, la situazione sta migliorando grazie anche a un pallido sole.

EVACUATE FAMIGLIE BLOCCATE A OVINDOLI

L’AQUILA – Dalle prime ore di questa mattina i vigili del fuoco del Comando provinciale dell’Aquila sono impegnati nell’evacuazione di alcuni nuclei familiari dalla frazione San Potito di Ovindoli (L’Aquila), rimasta isolata la scorsa notte a causa delle abbondanti nevicate delle ultime ore.

Le persone sono state trasferite nel vicino albergo “La Magnolia”, sempre a Ovindoli, mentre i soccorritori sono riusciti ad arrivare nella frazione isolata con mezzi anfibi.

Intanto sono state numerose le richiesta giunte al centralino dei vigili del fuoco per l’interruzione a causa del gelo dell’erogazione dell’acqua in numerose abitazioni, soprattutto quelle antisismiche del progetto C.a.s.e..

Nel nucleo industriale di Pile, all’Aquila, un capannone adibito a rimessa di materiali edili è crollato per la neve sul tetto. Al momento del cedimento nessuno era all’interno.

Il Centro operativo autostradale (Coa) dell’Aquila ha segnalato il divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali sull’A24 e A25.

Altre difficoltà sono state segnalate sulla statale 17 in prossimità del Comune di Poggio Picenze (L’Aquil). Al momento si segnalano alcuni incidenti stradali.

Difficile la situazione anche lungo la Tiburtina, tra Avezzano e Tagliacozzo, ma soprattutto nel tratto fino a Carsoli (L’Aquila) alla Valle di Luppa dove la neve ha raggiunto i 50 centimetri.

Molte auto sono state abbandonate a bordo strada. Bloccate anche le principali città della Marsica. In particolare Avezzano e Tagliacozzo dove sono state registrati i disagi maggiori. Le strade interne non sono state ancora sgomberate dalla neve e la viabilità è interrotta.

Problemi anche nelle località invernali di Camporotondo, frazione di Cappadocia, dove da tre settimane una frana impedisce ai proprietari delle duemila alloggi di rientrare in casa, e a Marsia di Tagliacozzo dove la strada è chiusa.

ANCORA DISAGI NEL PROGETTO C.A.S.E.

L’AQUILA – Continuano le segnalazioni di problemi con le caldaie e perdite di gas nei quartieri del progetto Case di Bazzano, Roio 2, Coppito 3 e Sant’Antonio, dove vivono oltre 4.500 persone.

In quest’ultimo caso, secondo le dichiarazioni di alcuni residenti, i problemi sarebbero causati dalle basse temperature e dallo spessore dei tubi.

Problemi anche a Tempera, dove a causa della perdita di un contatore di un’abitazione, c’é stato un rientro di gas all’interno di alcune abitazioni adiacenti, con pericolo di fuga di gas anche in prossimità di condotti elettrici.

DISAGI NEL PROGETTO C.A.S.E.: LETTERA DI D’ALESSANDRO, IDV, AL PRESIDENTE CHIODI

L’AQUILA – Sui disagi dei cittadini residenti negli alloggi del progetto C.a.s.e. il vice capogruppo dell’Idv in Regione, Cesare D’Alessandro, ha scritto una lettera al presidente,, Gianni Chiodi, che riportiamo:

Leggo esterrefatto che per il Progetto C.a.s.e., realizzato per ospitare circa 15 mila aquilani colpiti dagli eventi sismici, sono stati denunciati da centinaia di assegnatari di alloggi il cattivo funzionamento delle caldaie, l’interruzione della erogazione dell’acqua, ed altri gravi problemi riconducibili a difetti degli impianti.

Ciò è accaduto in particolare nei complessi di C.a.s.e. di Roio2, Collebrincioni, Bazzano e Coppito3. Tutto il complesso delle abitazioni C.a.s.e. (ammontano a 4.449 alloggi) ha visto un impegno finanziario di oltre un miliardo di euro delle casse dello Stato e le ultime abitazioni sono state consegnate all’inizio di quest’anno.

Lei, signor Presidente, di fronte a una denuncia così circostanziata, resa a mezzo stampa dall’Assessore Stefania Pezzopane, ha il diritto e il dovere di assumere le iniziative di natura amministrativa e legale per difendere le tasche dei contribuenti italiani che hanno consentito l’intervento solidaristico a favore delle popolazioni colpite dal terremoto ed anche l’operato della Protezione Civile di cui Lei è il massimo responsabile in Abruzzo.

Signor Presidente, persino una semplice autovettura esce dalla catena di montaggio con due anni di garanzia; noi a pochi mesi dall’assegnazione dei nuclei abitativi vantati in recenti convegni, libri ed inziative pubbliche per il mondo, registriamo centinaia di denunce di cattivo funzionamento degli impianti di riscaldamento delle C.a.s.e. in un contesto climatico invernale in cui la temperatura dell’Aquila è scesa fino a meno sedici gradi sotto lo zero.

È una vergogna ed uno scandalo che né Lei né il Consiglio Regionale, del quale entrambi facciamo parte, possono tollerare senza reagire.

La invito a presentare, per tanto, una circostanziata denuncia all’Autorità Giudiziaria nei confronti di chi avrebbe dovuto garantire la qualità delle opere e delle forniture ed evidentemente non lo ha fatto, acquisendo dal Comune dell’Aquila e dall’assessore Stefania Pezzopane tutte le segnalazioni ricevute al riguardo.

CONSIGLIERI D’AMICO E RUFFINI CHIEDONO DI INCONTRARE VERTICI STRADA DEI PARCHI

L’AQUILA – I consiglieri regionali del Partito democratico, Giovanni D’Amico e Claudio Ruffini hanno inviato una lettera al presidente e al direttore della società ‘Strada dei parchi’ che gestisce le autostrade A24 e A25 per chiedere conto dei disagi patiti dagli automobilisti a causa del maltempo nei giorni 14, 15 e 16.

IL TESTO DELLA LETTERA DI RUFFINI E D’AMICO

Con la presente le vogliamo rappresentare la situazione di estremo disagio che si è venuta a creare alla viabilità sulle autostrade A24 e A25 a causa delle nevicate dei giorni 14-15-16 dicembre 2010.

Nonostante l’eccezionale situazione meteorologica fosse stata ampiamente annunciata e prevista da tutti i servizi meteo e segnalata in tempo dalla Protezione civile, abbiamo dovuto purtroppo constatare dei ritardi nella prevenzione di tali fenomeni. Come ampiamente riportato dagli organi di stampa,i disagi per gli automobilisti e per la viabilità regionale nei tratti gestiti dalla vs. società sono stati prolungati ed inaspettati, visto che si è arrivati anche alla chiusura temporanea di alcuni tratti autostradali.

Le immagini ed il racconto di numerosi automobilisti fermi all’entrate dei nostri caselli per ore, in balia del freddo e del ghiaccio, non possono passare inosservati e non farci porre delle domande al riguardo della gestione di questa emergenza.

Neve e ghiaccio e lunghe file di autovetture ferme nei caselli abruzzesi hanno riempito ancora una volta  le immagini delle televisioni locali e nazionali.

Ma a  subire disagi maggiori a causa del ghiaccio e della neve sono stati i mezzi pesanti. La neve  caduta dal pomeriggio del 14 dicembre  nell’intera regione non ha creato particolari disagi alla circolazione locale, fatta eccezione per quella in autostrada, facendo scattare l’allarme e l’apprensione di numerosi automobilisti diretti e di ritorno dall’Abruzzo.

Senza alcuna strumentalizzazione siamo qui a chiederLe spiegazioni di queste difficoltà nella gestione degli eventi meteorologici ampiamente annunciati ed in tratti autostradali notoriamente soggetti ad eventi nevosi.

Alla luce di quanto sopra esposto Le chiediamo la possibilità di essere ricevuti presso la vostra Direzione al fine di individuare le possibili soluzioni affinchè tali disservizi non si ripetano nel corso del tempo.

La nostra disponibilità è piena e ci auguriamo che sia intesa in  modo costruttivo e nel solo interesse dei cittadini abruzzesi e degli automobilisti che fruiscono delle nostra autostrade.

IERI ODISSEA IN PULLMAN: 7 ORE DA ROMA ALL’AQUILA

L’AQUILA – Continuano i problemi nell’Abruzzo interno a causa della forte nevicata della notte scorsa. Collegamenti difficili all’Aquila, specie nelle frazioni più alte, dove i mezzi comunali hanno potuto fare ben poco per alleviare i disagi alla circolazione. In città, dove dopo qualche ora di tregua ha ripreso a nevicare, la circolazione è difficile anche nelle arterie principali, anche per chi utilizza gomme termiche.

Problemi anche in autostrada, sull’A24 e sull’A25 Tra Assergi e Castel Madama, dove permane il filtraggio dinamico di mezzi pesanti per neve. Particolarmente difficili, dalla serata di ieri, i collegamenti con i mezzi pubblici.

Alcuni autobus della linea Roma-L’Aquila sono arrivati nel capoluogo abruzzese con diverse ore di ritardo, in particolare, il bus in partenza da Roma delle 16.15 è arrivato all’Aquila solo dopo 7 ore e ha dovuto fare sosta forzata a Carsoli.

Un centinaio i mezzi antineve impiegati sul tratto autosttradale gestito dalla società Strada dei Parchi. Problemi per il traffico anche nella Marsica, nella Valle Peligna – con nevicate abbondanti anche a Sulmona – e sull’Alto Sangro.

ODISSEA IN AUTOBUS: LA TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN PASSEGGERO

L’AQUILA – Sette ore e mezzo di viaggio per raggiungere in autobus la città dell’Aquila dalla capitale, con i passeggeri costretti a scendere e spingere il bus in autostrada.

È l’odissea che i passeggeri della linea Arpa Roma-L’Aquila delle 16.15 si sono trovati a vivere ieri pomeriggio.

“Era previsto che sarebbe nevicato e che i mezzi pesanti sarebbero stati probabilmente fermati dopo essere entrati in autostrada”, racconta Patrizio Trapasso sul giornale on line www.ilcapoluogo.it che propone anche un foto-racconto del viaggio.

“Era previsto – prosegue Trapasso – che i tempi per arrivare dalla Stazione Tiburtina al casello di Roma Est non sarebbero stati brevi, non era previsto quello che è successo dopo”.

“I problemi seri – sottolinea Trapasso – sono iniziati in autostrada. Fra Tivoli e Castel Madama la polizia ha fatto fermare autobus e i mezzi pesanti sulla corsia di emergenza”.

Autobus di 50-80 persone incolonnati per ore, “senza informazioni, senza assistenza, senza alternative e come topi in gabbia”.

L’autobus è stato costretto alla sosta all’autogrill di Carsoli (L’Aquila) ed è ripartito solo alle 22, ma per uscire dal parcheggio “un numero cospicuo di passeggeri – conclude Trapasso – è dovuto scendere per spingere, consentendo con questa azione lo spostamento dell’autobus in una zona migliore”.

RINVIATE GARE DILETTANTI NELL’AQUILANO E NELLA MARSICA

L’AQUILA – A causa delle continue e copiose nevicate, sono sospese anche le gare di sabato 18, domenica 19 e lunedì 20 dicembre 2010 dei campionati di Prima Categoria girone A, Seconda Categoria gironi A e B, e Juniores Regionale d’Elite.

Anche le gare organizzate oggi, domani e lunedì 20 dicembre 2010 dalla Delegazione Provinciale di L’Aquila sono rinviate a data da destinarsi.

L’AQUILA: CROLLA TETTO CAPANNONE A PILE

L’AQUILA – A causa del maltempo nel Nucleo industriale di Pile, all’Aquila, un capannone adibito a rimessa di materiali edili è crollato per la neve sul tetto.

LANCIANO: ”AMMINISTRAZIONE COMUNALE INADEGUATA DI FRONTE AL MALTEMPO”

LANCIANO – “Evidente inadeguatezza” della giunta guidata dal sindaco Filippo Paolini (Pdl) nella gestione delle operazioni per limitare i disagi causati dalla abbondante nevicata di giovedì scorso.

È quanto sottolinea in una nota il capogruppo del Pd al comune di Lanciano (Chieti), Franco Ferrante.

“Ancora una volta – dice Ferrante – si è appalesata in modo evidente l’inadeguatezza della giunta Paolini, che non riesce a predisporre neanche un piano neve per la pulizia almeno delle strade principali”.

Il consigliere specifica di non voler “speculare sul disagio che colpito gran parte dell’Italia centrale con tanto di autostrada bloccata”, ma chiede all’amministrazione Paolini quale sia stato nell’occasione “l’apporto che ha dato la stazione meteo comunale che costa oltre 30 mila euro alla comunità, quali bollettini meteo abbia prodotto e se poi la documentazione prodotta sia stata presa in considerazione dal comune”.

I disagi, secondo Ferrante, hanno riguardato anche “le famiglie e gli alunni per l’intempestiva comunicazione della chiusura delle scuole”.
Le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi di infanzia sono state chiuse con un’ordinanza del sindaco Paolini giovedì, venerdì e oggi.

CELANO: COMUNE, “IL PIANO NEVE HA FUNZIONATO”. PD: ”DISAGI ENORMI”

CELANO – Per fronteggiare l’eccezionale nevicata l’amministrazione Comunale di Celano (L’Aquila) ha dato via libera al “Piano neve” per consentire la normale circolazione automobilistica e ridurre al minimo i disagi per i cittadini.

Secondo una nota dell’Ufficio di gabinetto del sindaco, l’ondata di maltempo sarebbe stata affrontata “con tempestività e grande dispiego di uomini e mezzi. l’opera incessante dei dipendenti comunali è proseguita per tutta la giornata al fine di consentire una normale attività ai cittadini”.

“Fin dalle prime ore  – prosegue la nota – si è provveduto a fare entrare in azione i mezzi spargisale e spartineve. Sono stati utilizzati oltre 110 quintali di sale e sono stati contattati almeno 20 privati, che hanno collaborato con i dipendenti del servizio manutenzione alla rimozione della neve dalle sedi stradali”.

Ma c’è chi non è d’accordo sul fatto che tutto abbia funzionato per il meglio.

“Ancora una volta l’amministrazione comunale è stata impreparata” è il commento del segretario del Partito democratico Antonello Di Stefano sulla situazione di forte disagio verificatasi a Celano a causa dell’abbondante nevicata delle ultime ore.

Di Stefano parla di “enormi disagi per i cittadini, quasi paralizzato il traffico in centro e su tutte le principali strade di accesso alla città. Per ore nessun segnale dei mezzi necessari a spazzare le strade dalla neve, assente la società municipalizzata (ma non è una novità), ma cosa ancor più grave assente una seppur minima attività di programmazione e prevenzione da parte dell’amministrazione comunale”.

Anche il capogruppo in Consiglio comunale Carlo Cantelmi denuncia la mancanza di una qualsiasi attività di prevenzione “e ciò nonostante si sapesse perfettamente che ci sarebbero state queste condizioni climatiche. Per fortuna molti cittadini, spontaneamente e con ogni mezzo, si sono rimboccati le maniche e si sono attivati per risolvere i seri disagi creatisi”.

“Chiediamo agli amministratori, per le prossime ore – affermano – di prestare maggiore attenzione agli eventi meteorologici e di programmare per tempo le attività necessarie ad evitare una nuova paralisi della città”.

LA GIORNATA DI IERI, TRA DISAGI E BUFERE DI NEVE