L’AQUILA – Si è svolto a Roma a palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, una riunione dei parlamentari abruzzesi sul disastro ambientale che ha colpito nei giorni scorsi la provincia di Teramo e alcuni Comuni del Pescarese.
L’onorevole Carla Castellani (Pdl), dopo un incontro avuto ieri con i coordinatori regionali del partito, ha presentato un documento, di cui è prima firmataria, aperto al contributo di tutti i parlamentari abruzzesi, sia di maggioranza che di minoranza.
Tale documento, nella sostanza, dà pieno sostegno politico alla risoluzione urgente approvata ieri dal Consiglio regionale, sempre su proposta del gruppo Pdl, con cui si impegna il presidente, Gianni Chiodi, a chiedere al governo la dichiarazione dello stato di emergenza e l’assegnazione delle risorse finanziarie adeguate per fronteggiare le spese correlate all’evento alluvionale per un tempestivo ritorno alla normalità che superi i disagi delle popolazioni.
Previsto già per domani un ulteriore incontro per definire ed approvare il documento sul quale c’è stata ampia condivisione.
A GIULIANOVA PULIZIA E RECUPERO MATERIALI INGOMBRANTI
GIULIANOVA – “Mezzi e personale sono stati mobilitati per le operazioni di recupero degli ingombranti e dei rifiuti dovuti alla recente alluvione che ha colpito Giulianova, mentre sulla spiaggia si sta provvedendo all’accantonamento dello spiaggiato per separare le varie tipologie di rifiuti destinati alla discarica in alcune zone urbane, quelle maggiormente interessate dall’alluvione (in particolare zona Nord del Lido, via Galilei-Pista gialla, via Nievo, viale Orsini, via Parini, via Filetto e Zona industriale a Colleranesco) sono in corso le operazioni di prelievo dei materiali presenti”.
Si legge nel comunicato ufficiale del comune di Giulianova, che continua. “Contestualmente si sta provvedendo anche al ripristino della viabilità e degli impianti di illuminazione nei punti più critici nonché alla pulizia delle condotte invase dal fango”.
“Le richieste di intervento sono numerose – afferma il sindaco Francesco Mastromauro – ma si sta lavorando a tappeto e con sistematicità per recuperare quella normalità compromessa dall’alluvione. Intanto voglio ricordare ancora una volta, oltre al numero telefonico del Centro operativo unico per la Protezione civile da me istituito 085-800.78.47, cui è possibile rivolgersi per ogni evenienza, che sono a disposizione i moduli per le richieste di risarcimento e che questi, una volta compilati in ogni parte, devono essere protocollati. Non c’è molto tempo”.
“Pertanto – conclude il sindaco – è importante che gli interessati si adoperino con la massima sollecitudine affinché il Comune possa poi trasmettere agli organi competenti la stima precisa dei danni”.
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