L’AQUILA – Colpo di coda di Burian in Abruzzo, che dopo un’attenuazione nella giornata di ieri è tornato a imbiancare l’entroterra nella notte tra mercoledì e giovedì.

A causa della pioggia gelata sono stati chiusi per circa un’ora, a partire dalle 8 di stamattina, due tratti autostradali sulla A24 e sulla A25, ora, quindi, regolarmente transitabili. In base a quanto appreso dal Centro operativo autostradale della Polizia di Stato, sulla A24 è stato chiuso (e ora riaperto) il tratto compreso tra la barriera di Teramo e il casello di Assergi (L’Aquila), compreso, dunque, il traforo del Gran Sasso; sulla A25, invece, tra i caselli di Pratola Peligna e di Avezzano (L’Aquila).

Circolazione regolare, invece, sul tratto abruzzese dell’autostrada A14.

All’Aquila il sindaco, Pierluigi Biondi, ha disposto la chiusura delle scuole alle 7 di stamattina, non senza polemiche.

Il provvedimento è stato emesso in virtù della nevicata che ha  interessato la città da questa notte. L’avviso meteo emesso dal Dipartimento di Protezione civile dalla serata di ieri, per le  successive 12 ore, prevedeva quantitativi deboli di precipitazioni nevose; in virtù di quest’avviso – si legge in una nota del Comune – l’amministrazione ed i suoi dipendenti hanno monitorato durante la notte l’evolversi della situazione al fine di valutare eventuali provvedimenti da adottare.

Dalle 3,30 sono in azione 6 mezzi spartineve e spargisale “Unimog” del Comune e 12 operai del settore Opere pubbliche che hanno lavorato prevalentemente sul territorio cittadino mentre le 5 ditte convenzionate con l’Ente si sono occupate di liberare le strade dagli  accumuli nevosi nelle frazioni.

La sospensione delle lezioni è stata determinata dalle moderate precipitazioni nevose, soprattutto nelle frazioni e nelle aree più in  quota, e dalla prevista variazione delle temperature che avrebbe  favorito precipitazioni a carattere piovoso; una circostanza che  favorisce la formazione di pioggia congelata a contatto con il suolo, dal momento che il terreno impiega più tempo a riscaldarsi rispetto all’atmosfera.

La vera insidia, pertanto, è rappresentata dal possibile rischio di formazione di uno sottile ma insidiosissimo strato di ghiaccio sulle arterie stradali cittadine.

Stando alle previsioni meteo, infine, le precipitazioni nevose non interesseranno più il nostro territorio – continua il Comune dell’Aquila nella nota – e, pertanto, nella giornata di domani le lezioni riprenderanno regolarmente. Sono stati consegnati, inoltre, in 42 scuole sacchetti di sale da utilizzare nelle zone interne delle scuole (scalinate, rampe per portatori di handicap e  spazi comuni).

Negli uffici di via Ulisse Nurzia, inoltre, sono attive la sala operativa Neve e il numero telefonico 0862-645590 per eventuali  segnalazioni.

MALTEMPO PROSEGUE CON PIOGGIA, TEMPERATURE IN RIALZO

Si attenua il grande freddo, ma pioggia e neve a bassa quota al Nord sono previsti anche per i prossimi giorni. Le temperature aumenteranno soprattutto al Sud, dove sono previsti fino a 20 gradi.

Secondo le previsioni del meteorologo di 3bmeteo.com, Francesco Nucera, le nevicate al Centronord “si andranno esaurendo nel corso della prossima notte mentre una nuova perturbazione, venerdì, raggiungerà l’Italia portando occasione per altre nevicate a bassa quota al Nord, specie al Nord Ovest. Possibile episodi di gelicidio – aggiunge – su Emilia orientale, Romagna e Marche interne, con pericolo per la guida sulle strade. Sul resto d’Italia soffieranno venti di Scirocco e Libeccio con conseguente aumento termico e solo piogge con la neve relegata solamente alle alte quota. Al Sud e sulle Isole non si escludono punte fino a 18-20 gradi, 15-17 tra Lazio e Campania con evidente sbalzo termico, ancora freddo al Nord”.

Il weekend si annuncia poi turbolento.

“Mentre l’aria gelida andrà ritirandosi sul Nord Europa – sottolineano da 3bmeteo – si andrà aprendo invece un canale di bassa pressione dall’Atlantico. Si attende così il passaggio di altre perturbazioni con fenomeni sabato sopratutto sulle Tirreniche. Dopo la breve tregua di domenica è prevista poi una nuova perturbazione. Il tutto accompagnato da un sali e scendi delle temperature ma senza il grande freddo di questi ultimi giorni”.