L’AQUILA – “Lo Stato deve intervenire per soccorrere le decine di aziende artigiane e piccole imprese della provincia dell’Aquila costrette in queste ore a subire, oltre al danno del terremoto, anche la beffa del maltempo”. Ad affermarlo è, con una nota, il direttore di Cna L’Aquila, Agostino Del Re.

“Imprese che a fatica erano riuscite a risollevarsi dopo mesi di interruzione delle loro attività causata dal sisma, oggi sono rimaste sommerse dall’acqua, hanno perso i loro prodotti già pronti per essere smerciati in vista del Natale, i loro laboratori riorganizzati con grandi sacrifici e costi pagando affitti altissimi sono stati ancora una volta danneggiati, le cucine dei ristoranti completamente allagate. In zone della città dove fra l’altro si sapeva benissimo che prima o poi si sarebbe venuta a creare una situazione drammatica, come a Pile, dove da sempre nel sottopassaggio si crea un lago d’acqua pericoloso”.

“La Cna della Provincia dell’Aquila chiede pertanto l’intervento urgente dello Stato per soccorrere queste imprese, molte delle quali inoltre rimaste senza lavoro dal giorno del terremoto, con le strutture inagibili, senza il sostegno economico e la possibilità di ricollocarsi altrove”.

“Stiamo vivendo una situazione drammatica, da mesi la Cna sollecita interventi coerenti e una programmazione economica e politica che aiuterebbero a tenere sotto controllo anche queste calamità”.