CHIETI – Dopo la giornata di sole di ieri è arrivata l’annunciata nuova ingente nevicata. Il piano neve della Provincia è scattato già dalla notte, alle 4 del mattino tutti i mezzi a disposizione erano già fuori sulle strade, ma la situazione viabilità non è comunque buona, soprattutto nelle zone interne dove nei giorni scorsi sono rimasti chiusi diversi tratti di strada.

Proprio ieri erano state riaperti i tratti delle provinciali da Furci a San Buono e da Schiavi d’Abruzzo a Castiglione, ora di nuovo a rischio.

Chiusa di nuovo l’A25, mentre è percorribile l’A14, sebbene vige il divieto di transito ai mezzi pensanti, divieto scattato anche su molte provinciali con ordinanza emessa dal Centro coordinamento soccorsi della Prefettura.

Problemi si riscontrano sulla val di Foro proprio per un Tir finito di traverso e sulla A14 la situazione del tratto Val Vibrata – Ortona è stata definita da codice rosso a causa dell’intensità della precipitazione nevosa. Neve che è tornata copiosa anche sul mare rendendo difficile la circolazione pure nei centri costieri.

Intanto ieri sera sono state evacuate 16 famiglie a Lama dei Peligni che hanno trascorso la notte in alberghi e strutture ricettive della zona dove resteranno sino alla fine dell’emergenza neve.

Si tratta in tutto di una trentina di persone la cui abitazione si trova nella parte più alta del paese dove potrebbero cadere slavine o addirittura valanghe. Nella zona, da Lama a Palena, da giorni è chiusa anche la strada provinciale.

Torna, infine, l’appello del vice presidente della Provincia di Chieti e assessore alla viabilità Antonio Tavani che anche per la giornata di oggi chiede ai residenti della provincia di non uscire se non per le emergenze. (ar.ia.)