SPOLTORE – Neve ‘estiva’ con 20 cm in quota sul Gran Sasso, imbiancata intorno ai 2.200 metri, e temperature a picco anche sulla costa abruzzese con Pescara dove ieri le spiagge erano piene e oggi il termometro è sceso a 15 gradi con pioggia battente fin dalla mattina.
Settembre si apre con una giornata invernale, come da previsioni.
Intanto, cresce lo stato di allerta nei comuni del Pescarese a causa del maltempo che si sta abbattendo sui territori della provincia.
Tanti gli ultimi ‘selfie’ al mare messi su Facebook scattati nell’ultimo giorno di agosto, che ha concesso mezza giornata di sole; gli amanti della spiaggia devono farsene una ragione: quest’estate iniziata tardi e male sembra essersi ormai conclusa con l’arrivo di Elettra.
Nel tardo pomeriggio, puntuale, il maltempo si è abbattuto sulla città di Pescara: potenti temporali hanno annunciato l’arrivo della forte ondata di maltempo prevista da giorni che ha portato già piogge, venti e a quanto pare, nelle prossime ore anche grandine e un calo brusco delle temperature.
In particolar modo preoccupa la possibilità di ulteriori danni come smottamenti e frane che hanno compromesso molti territori durante le piogge ingenti dell’ultimo anno.
Dal Centro Funzionale della Regione Abruzzo e dal Dipartimento della Protezione Civile è arrivato l’avviso di criticità moderata per Pescara prevista già da oggi, primo giorno di settembre, con conseguente rischio idrogeologico.
A fronte del bollettino meteo diramato nelle ultime ore, il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito ha voluto rassicurare i cittadini che usufruiscono ancora delle strade provinciali compromesse dall’alluvione del dicembre 2013: ”Dopo aver ricevuto dalla Protezione Civile informazioni sull’allerta meteo che interesserà il territorio comunale – ha dichiarato il sindaco – invito la cittadinanza a essere prudente sulle strade. Il Comune è in stato di allerta ma è pronto a intervenire con uomini e mezzi in caso di smottamenti di terreno”.
“Inoltre – ha concluso Di Lorito – assicureremo un monitoraggio costante del territorio, in particolari nei punti più critici e in quelle zone dove sono presenti fossi”.
TERAMO: E’ ARRIVATA ELETTRA. BOMBA D’ACQUA, TIMORE PER SOTTOPASSI
È arrivata Elettra a spazzare via l’estate e l’ultima calura d’agosto e, stamane, la prima bomba d’acqua ha bagnato il Teramano.
Scariche di pioggia a intermittenza stanno interessando il territorio su cui vige lo stato d’allerta per le prossime 24/36 ore.
Finora non si registrano danni né disagi. Squadre di vigili del fuoco già organizzate sono pronte a intervenire.
Particolarmente a rischio è la costa teramana specie per sottopassi e scantinati.
“La prima fase di questo peggioramento – spiega Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo – sta lasciando la nostra regione, ma attenzione perché non è finita: è in arrivo la seconda fase, che interesserà la fascia orientale e la costa con piogge intense, anche a carattere temporalesco, e veri e propri acquazzoni, nel pomeriggio, in serata e nella notte”.
“Le temperature – sottolinea l’esperto – sono diminuite sensibilmente, scendendo, ad esempio, fino ai 14-15 gradi a Pescara e con neve attorno ai 2.000-2.200 metri”.
“Sempre a partire dal pomeriggio – sottolinea l’esperto – si intensificheranno i venti settentrionali, con il rischio di mareggiate. Da domani assisteremo a un graduale e lieve miglioramento, soprattutto nella seconda parte della giornata. Da mercoledì, però, ancora temporali sulla coste e sulle zone collinari, che poi si sposteranno sulle zone interne. L’ instabilità permarrà almeno fino a giovedì”.
“Il bel tempo – sottolinea infine De Palma – tornerà e tornerà anche il clima gradevole, ma difficilmente avremo temperature estive. Questa è stata un’estate anomala – conclude il meteorologo – condizioni simili si erano registrate nel 1996”. Alessandra Renzetti



