L’AQUILA – Mentre le temperature si abbassano di colpo con un gelo record negli ultimi 27 anni, in Abruzzo fa di nuovo capolino la neve.

Poca, non tanto al momento da creare problemi alla viabilità, anche se Strada dei Parchi annuncia il prossimo arrivo dei fiocchi lungo le autostrade A24 e A25, ma comunque è arrivata in alcune zone della regione a normalizzare un inverno fin qui anomalo.

È arrivato da due giorni l’anticiclone Russo-Siberiano, che oltre al freddo sta portando con sé anche precipitazioni d’acqua a quote basse e di neve a quote più alte. A partire da stasera ci sarà un sensibile aumento della nuvolosità con relative abbondanti nevicate.

Per ora, comunque, la situazione è tranquilla su tutte le strade e autostrade della Regione Abruzzese.

Salendo in alta quota si può trovare qualche fiocco di neve, più precisamente sulla A24 Carsoli-Valle del Salto, a Magliano e sulla Ss 5 Tiburtina, Tagliacozzo, ma come afferma la stradale, nulla di preoccupante, i mezzi spargisale sono in allerta ma il manto stradale è pulito.

Sul versante Teramano della A24, nonostante la protezione civile abbia lanciato l’allerta maltempo, la stradale sta “navigando a vista”, cioè percorrendo le strade per controllare la situazione, ma per ora non c’è neanche un fiocco.

Per tutti quelli che dovessero mettersi in viaggio adesso, non c’è traccia si neve neanche allo sbocco della galleria del Gran Sasso.

Nel Chietino acqua e neve a Guardiagrele ma senza implicazioni alla circolazione.

Nel Pescarese, infine, l’allerta meteo è prevista per domani.

STRADA DEI PARCHI: ”ARRIVA LA NEVE IN A24 E A25, ATTENZIONE”

La concessionaria Strada dei Parchi comunica che, dalla ore 10 di questa mattina sono iniziati i primi fenomeni nevosi e nel corso del pomeriggio di oggi è previsto il peggioramento delle condizioni meteorologiche del tempo su Lazio ed Abruzzo.

Il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale, emanato ieri dalla Protezione civile e pubblicato da AbruzzoWeb, per le successive 24-36 ore, prevede dalla mattinata di oggi “nevicate ….. dal pomeriggio su Emilia-Romagna, Toscana, Marche ed Umbria ed a seguire, inizialmente a quote superiori a 400-600 metri, su Lazio, Abruzzo e Molise in graduale abbassamento fino a 100-300 metri” con “apporti complessivamente … da deboli a moderati, eccetto su Marche ed Abruzzo dove potranno risultare localmente abbondanti”.

Il sistema di previsioni meteo della Strada dei Parchi evidenzia l’approssimarsi di fenomeni nevosi sulle tratte in quota del’Appennino centrale da deboli a localmente moderate, dal pomeriggio di oggi alla mattinata di domani 1° febbraio prevalentemente sulle tratte autostradali in quota dell’A24 tra Carsoli e San Gabriele/Colledara e in A25 tra lo svincolo direzionale di Torano e Bussi/Popoli.

Su queste zone, tra pomeriggio e sera, si prevedono pertanto nevicate oltre i 7-800 metri d’altitudine, più consistenti sui rilievi abruzzesi, con quota neve in progressivo calo nel corso delle prime ore della giornata di domani 1° febbraio.

Le tratte autostradali che potranno essere interessate prevalentemente dai fenomeni nevosi sono l’A24, da Castel Madama a Colledara/San Gabriele, e l’A25, da Torano a Scafa.

Conseguentemente sulle autostrade A24 – Roma/Teramo ed A25 Torano/Pescara, di competenza della società Strada dei Parchi, è stato attivato  il piano operativo per la gestione delle operazioni invernali che prevede l’impiego di oltre 100 mezzi speciali antineve per lo spargimento dei fondenti (sali liquidi e solidi) e per lo sgombero della neve.

Su entrambe le autostrade A24 ed A25, come previsto dal piano condiviso con la polizia Stradale e con le prefetture territorialmente competenti, sono previsti i provvedimenti di regolazione del traffico nelle seguenti tratte con il fermo dinamico dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate e accumulo dei mezzi pesanti: tra Tivoli e Castel Madama, sull’A24 in direzione Teramo e presso la Barriera di Teramo in direzione Roma; sull’A25 nel tratto tra Villanova e Chieti in direzione Torano.

AUTOSTRADE A24 E A25, COLLEGAMENTI A RISCHIO PER MEZZI PESANTI

Nevica già da qualche ora sui valichi abruzzesi della A24 e A25 con previsione di ulteriore intensificazione.

Tale scenario prefigura la necessità di realizzare nelle prossime ore, in attuazione dei protocolli in vigore, il blocco dei Tir e dei mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate provenienti sia da nord (Trentino, Veneto, Lombardia, Emilia) che da sud (Lazio, Puglia, Campania), con l’impossibilità al momento di prevederne la durata.

Si consiglia pertanto a tutti gli autotrasportatori di riprogrammare i viaggi in altra data, evitando il transito dal pomeriggio di oggi fino a tutta la giornata di domani lungo le principali arterie stradali e autostradali.

Autostrade Raccomanda inoltre a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio in autostrada lungo i tratti interessati dalle precipitazioni nevose solo se muniti di pneumatici invernali.
 

I CONSIGLI PER VIAGGIARE SICURI

Arriva la neve in Abruzzo, che cosa fare se ci si deve mettere in viaggio? I consigli sono pochi e di buon senso.

In primis, la società di gestione delle autostrade A24 e A25, Strada dei Parchi, consiglia i viaggiatori, nelle ore di maggiore intensità del fenomeno nevoso, di mettersi in viaggio solo dopo essersi informati sulle condizioni meteo e della circolazione in autostrada.

Inoltre, si raccomanda prudenza ai conducenti e si invitano i viaggiatori ad adottare qualche misura precauzionale.

Dotare il veicolo di catene a bordo o di pneumatici da neve; partire con piccoli generi di conforto a bordo, in particolare se si viaggia con bambini; non ingombrare la corsia di emergenza e favorire il passaggio dei mezzi operativi e di soccorso; adeguare lo stile di guida alle condizioni della strada e mantenere opportune distanze di sicurezza dai mezzi che precedono; porre la massima attenzione ai messaggi dei cartelli a messaggio variabile; ascoltare Isoradio (103.3), Rtl 102.5 o altre emittenti dedicate per gli aggiornamenti sulla effettiva evoluzione dei fenomeni meteorologici per poter scegliere eventuali percorsi alternativi.

ATRI: OBBLIGO DI CATENE O TERMICHE

Intanto, con un’ordinanza, il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, ha disposto l’obbligo delle catene o di quattro gomme termiche su tutto il territorio comunale in caso di precipitazioni nevose e ghiaccio sul manto stradale.

LA PROVINCIA DI TERAMO SI PREPARA A NEVE E GELO, STANZIATI 50 MILA EURO 

La Provincia di Teramo si organizza per affrontare l’ondata di maltempo che nelle prossime ore porterà neve e gelo.

Le 37 ditte esterne convenzionate sono state allertate per intervenire in qualsiasi momento di giorno e di notte. Da questa mattina la Provincia sta rifornendo di sale tutti i presidi territoriali.

In totale sono a disposizione 82 mezzi dotati di vomeri “spazzaneve”; 10 di questi sono anche attrezzati per lo spargimento del sale.

Sulla provinciale 43 per Pietracamela (Teramo) sul Gran Sasso, e sulla provinciale 44 per Fano Adriano (Teramo), sono obbligatorie le catene o in alternativa i mezzi 4×4 con gomme termiche.

E’ attivo il numero verde 800017069 che va utilizzato solo per la segnalazione di emergenze o problemi sulla rete stradale provinciale.

Scatta il piano-neve anche a Teramo città che ha stanziato per le emergenze 50 mila euro. E’ stata confermata la disponibilità all’immediato intervento ed è stata verificata anche la disponibilità di tutte le attrezzature necessarie e del materiale eventualmente occorrente.

CHIETI: IL FREDDO BLOCCA I LAVORI IN VIA MAESTRI DEL LAVORO

Il freddo intenso blocca la prevista istituzione del senso unico di marcia in via Maestri del lavoro, a Chieti Scalo.

Lo rende noto l’assessore comunale Ivo D’Agostino, che fa sapere che le temperature inferiori ai 10 gradi hanno suggerito ai tecnici l’opportunità di non procedere alla posa in opera della segnaletica stradale orizzontale. Il freddo avrebbe infatti compromesso i lavori di stesura della speciale vernice.

L’intervento su via Maestri del Lavoro, dove l’istituzione del senso unico in ingresso dalla via Colonnetta con direzione piscine comunali – via Riccardi consentirà all’amministrazione di ricavare oltre 20 stalli di sosta gratuiti, verrà, pertanto, riprogrammato e riproposto non appena le condizioni climatiche lo consentiranno