L’AQUILA – Temperature polari in Abruzzo, l’intero territorio regionale è sommerso dalla neve e diviso in due: è tornato il sereno nell’Aquilano mentre continuano le bufere di neve sulla fascia pedemontana e costiera e sull’Alto Sangro, che risulta ancora irraggiungibile per la chiusura della strada statale 17 decisa dall’Anas che sta facendo discutere.

Al rifugio Franchetti, sul versante teramano del Gran Sasso, 2.433 metri di altitudine, il termometro, secondo le rilevazioni dei sistemi ‘Aq Caput Frigoris’, alle 16,50 di ieri ha raggiunto i -19,9 gradi.

A Carsoli (L’Aquila), 605 metri sul livello del mare, la temperatura è scesa fino a -17,8 gradi; sul monte Genzana, 1.980 metri, -17,4 gradi.

All’Aquila le diverse stazioni di rilevamento registrano temperature che vanno dai -4 ai -6 gradi.

Anche nel Pescarese temperature al di sotto dello zero: a Montesilvano, ad esempio, si registrano -0,8 gradi e a Cepagatti -2,9 gradi. Nel Chietino il record è a Macchia di Taranta, 1.700 metri, con -14,1 gradi, mentre a Chieti la temperatura è di -5,1 gradi. Nel Teramano ovunque temperature al di sotto dello zero.

Oggi, comunque, è tornato il sereno sull’Abruzzo interno.

Nella notte, intanto, una donna che ha rotto le acque dopo essere rimasta con l’auto insieme al marito intrappolata nella bufera, è stata soccorsa dai vigili del fuoco sull’Altopiano delle Cinquemiglia (L’Aquila).

Diversi soccorsi, tra cui anche una donna incinta, anche a Silvi (Teramo).

La Protezione civile regionale, in una nota fa sapere che resta il codice rosso aggiornato alle prime ore del 7 gennaio su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A/14, con bufere di neve e della A/25 nel tratto Pescara-Sulmona.

La strada statale 17 rimane chiusa al traffico dal Km 118 al km. 149.

In codice rosso anche: la Tiburtina km. 186 – km. 216; la S.S. 81 Piceno-Aprutina km 172 – km 186; la S.S. 80 Frentana dal km. 50 al km. 57; la S.S. 652 dal km. 56 al km. 60.

L’Enel segnala utenze isolate nelle frazioni dei Comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli. La difficoltà di ripristino è dovuta alle condizioni climatiche avverse (bufere di neve) che non permettono le operazioni da parte del personale addetto.

La sala operativa è in costante contatto con i sindaci dei suddetti Comuni.

A Castel di Sangro molti automobilisti rimasti bloccati sulla SP 119 sono stati soccorsi dal personale volontario di protezione civile ed ospitati in strutture ricettive (teatro comunale, RSA, Caserma VV.F.) e rifocillati.

A Sulmona circa cento automobilisti sono stati soccorsi dai volontari ed ospitati presso un albergo locale.

La frazione di Bagnaturo risulta isolata dall’energia elettrica; volontari presenti sul posto.

Sono stati attivati volontari di protezione civile per il supporto al personale medico nelle frazioni del Comune di Pescara. In serata l’investimento di un bovino sulla rete ferroviaria nel tratto Beffi – Molina ha richiesto un intervento per sbloccare il treno.

Attualmente hanno comunicato l’apertura del Centro operativo comunale (Coc) i Comuni di: – Torre De’ Passeri – Lettomanoppello – Cepagatti – Penne – Pescara – Citta Sant’ Angelo – Lanciano – Teramo – Manoppello – Avezzano – Caramanico Terme – Sulmona – Castiglione a Casauria – S. Eufemio a Maiella – Villa Celiera – Ortona – Silvi – S. Buono – Gioia dei Marsi – Celano – Fraine – Abbateggio – Montesilvano.

A Chieti il sindaco Umberto Di Primio ha disposto la chiusura delle scuole fino all’11 gennaio compreso. A Montesilvano, Pescara, Fossacesia, Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna lo stop delle attività didattiche è solo per lunedì 9.