CHIETI – Un medico originario di Raiano (L’Aquila) e in servizio presso l’ospedale di Chieti è morta per un attacco di peritonite acuta.

Si chiamava Martina Di Bartolo e aveva 34 anni.

Venerdì sera si è sentita male accusando forti dolori all’addome, quindi la decisione di correre all’ospedale dove lavorava accompagnata dal suo fidanzato.

La situazione si è manifestata subito nella sua gravità, tanto che si è deciso di procedere all’operazione, ma alle 5 del mattino è avvenuto il decesso.

La vita di Martina Di Bartolo era stata segnata dalle tragedie: la madre era morta quando lei aveva solo 4 anni, il padre, un insegnante di matematica, l’aveva seguita 11 anni fa.

Grande commozione in paese e tra amici e colleghi.

IL VICE SINDACO DI RAIANO: ”ERA UNA MIA AMICA, SIAMO INCREDULI”

“Eravamo molto amiche, domenica scorsa sono stata a casa sua. Abbiamo condiviso tanti pellegrinaggi, ci incontravamo spesso. Una ragazza stupenda, una persona splendida. Non riesco ancora a crederci”.

È ancora incredula il vice sindaco di Raiano (L’Aquila) Emiliana Rossi. L’improvvisa scomparsa di Marina Di Bartolo, medico originario di Raiano  e in servizio presso l’ospedale di Chieti, ha lasciato senza parole un’intera comunità.

La Di Bartolo, 34 anni, è morta sabato scorso per un attacco di peritonite acuta.

“Aveva aviuto una vita di sofferenza – dice al nostro giornale il vice sindaco – da piccola era rimasta senza mamma, poi senza papà quando era già grandicella. Marina era una ragazza molto temprata, sapeva ciò che voleva dalla vita. Ha studiato anche per onorare il desiderio di suo padre, basterebbe questo per dimostrare quanto fosse speciale la mia amica che non c’è più”.

“Ci siamo conosciute in treno – conclude la Rossi – lei studiava a Chieti, io a Pescara. Marina era un ottimo medico. Non la dimenticherò”. Roberto Santilli