ROMA – “Come per l’ecologia servono provvedimenti per una ‘transizione psicologica’ dal malessere e patologia ormai dilagante alla promozione del benessere psicologico”.

Lo afferma David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi commentando i dati del Rapporto Unicef, presentato oggi, che indica un giovane su tre con problemi di malessere psicologico, uno su cinque con problemi di depressione, uno su sette con una patologia psichica strutturata e il suicidio come seconda causa di morte (4 casi su 100mila).

Se il benessere psicologico “manca, è carente – avverte Lazzari – è tutto lo sviluppo della futura persona che viene compromesso. Si va verso una società malata. È ora che dopo due anni di ‘bla bla bla’ – afferma, citando Greta Thunberg – le Istituzioni e la politica prendano in mano la situazione”.

“La London School of Economics – ricorda il presidente degli psicologi – stima 400 miliardi di dollari all’anno come costo per l’economia di questa situazione, che in realtà è incalcolabile, perché il futuro non ha prezzo e questo disagio così esteso lo sta seriamente compromettendo”.

“Senza psicologi nella scuola o nei servizi sanitari – afferma Lazzari – non c’è possibilità di fare nessuna prevenzione, nessuno ascolto, sostegno e nessuna promozione di nuove risorse per affrontare la vita. Non bastano i vaccini contro il Covid, ora – conclude – servono ‘vaccini’ per la psiche se vogliamo superare questa situazione che la pandemia ha aggravato”.