SULMONA – Hanno negato ogni addebito negli interrogatori fatti a Sulmona (L’Aquila), nella caserma dei carabinieri, alcuni tra i 10 indagati dell’inchiesta sulla presunta “mafia dei pascoli” coordinata dalla Procura europea.

Nel registro degli indagati sono finiti imprenditori agricoli e proprietari di terreni della Valle Peligna e area subequana e la sindaca di Secinaro Noemi Silveri con accuse tutte da provare.

L’amministratrice pubblica si è dichiarata del tutto estranea alle accuse e prossimamente sarà ascoltata dagli investigatori secondo quanto riferisce il Centro.

Sono sospettati, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e favoreggiamento. Secondo la pubblica accusa gli indagati, tra il 2017 e il 2022, avrebbero ottenuto nei territori della Valle Peligna e della Valle Subequana fondi europei in modo illecito. Avrebbero sottoscritto anche falsi contratti per la concessione dei contributi previsti dalla PAC (Politica agricola comune).