PARIGI – Muore all’età di 85 anni Karl Lagerfeld, stilista e artista visionario. Direttore artistico di Fendi, Chanel e del suo brand omonimo, Lagerfeld è riconosciuto nell’ambiente fashion come un’indiscussa icona. Il suo stile unico lo ha reso riconoscibile, capelli raccolti in un nastro, occhiali da sole, camicia bianca e guanti rigorosamente neri, e la sua abilità nell’intercettare trend e farne un diktat ha fatto di lui un vero e proprio genio.
Parallelamente alla sua attività di creative director per due delle case di haute couture più importanti al mondo, Karl Lagerfeld è noto anche per aver collaborato con brand di più largo consumo come Chloè e H&M, marchio quest’ultimo per il quale ha firmato una collezione in edizione limitata nel 2004.
Nonostante fosse uno degli stilisti più prolifici del suo tempo, Lagerfeld è conosciuto anche per la sua attività di fotografo, passione che lo portò a firmare tra le più importanti campagne pubblicitarie per i marchi di cui era direttore creativo.
Instancabile, eclettico ed innovatore, Karl Lagerfeld era malato da tempo e, nonostante una certa ossessione per il rispetto della sua vita privata, qualche rumors sul suo stato di salute iniziava a farsi strada tra le passerelle patinate della settimana della moda parigina. Il 22 gennaio di quest’anno, infatti, non fece la sua solita e immancabile uscita dopo la sfilata di Chanel neanche per un veloce saluto.
Karl Lagerfeld lascia un segno indelebile nel mondo della moda e delle arti in generale, con il suo gusto impeccabile e innovativo e la sua intelligenza spesso tagliente.
“Amo essere sempre creativo. Se non lo fossi mi annoierei e la noia è un crimine”.



