LUCO DEI MARSI – Trovati in possesso di circa 48 grammi di cocaina: arrestati a Luco dei Marsi (L’Aquila) due extracomunitari di origine marocchina.
Nel pomeriggio di ieri, 13 ottobre, l’ultima “operazione di servizio” portata a compimento dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano (L’Aquila), con il sempre consueto apporto degli uomini in servizio alla Stazione Carabinieri di Luco dei Marsi.
Infatti, nel corso del controllo del territorio, notando un particolare “movimento” intorno ad una abitazione di quella via Vittorio Emanuele, occupata da cittadini extracomunitari, già noti agli operanti sempre per vicende inerenti gli stupefacenti, si decideva un intervento con conseguente perquisizione domiciliare.
Tale attività si riscontrava particolarmente positiva in quanto permetteva di rinvenire circa 48 grammi di cocaina oltre alla somma di 3,240 euro, ritenuti provento dello spaccio e un bilancino di precisione tipicamente utilizzato per la pesatura dello stupefacente al fine di ripartirlo in dosi.
Singolare il metodo utilizzato per occultare la droga: circa 40 grammi (ripartiti in cinque “ampolle” di cellophane) venivano rinvenuti in un barattolo di vetro e tra il riso bianco in esso contenuto. La restante quantità sequestrata, contenuta analogamente alle altre in una “ampolla” in cellophane veniva rinvenuta occultata sempre in una confezione di riso.
Anche le modalità di confezionamento della cocaina lasciano intuire l’entità dello spaccio e, principalmente, il ruolo
ricoperto dai due tratti in arresto.
Infatti la cocaina era si ripartita ma in modo che ogni “ampolla” contenesse 7/8 grammi di cocaina, lasciando quindi intendere che la stessa era rivolta anche a terze persone che, a loro volta, dovevano provvedere allo spaccio “al minuto” sul mercato marsicano, con l’ulteriore ripartizione in dosi che stante la quantità sequestrata, poteva arrivare anche a immettere in circolazione circa 250 dosi.
Gli arrestati sono Jaafari El Mostafa di 31 anni, in regola con permesso di soggiorno; Abbassi Ahmed di 38 anni, non in regola con il permesso di soggiorno.
Come accennato, entrambi erano già noti ai militari operanti in quanto: Abbassi era stato destinatario di una misura cautelare nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Casablanca” condotta dai militari dell’Arma nello scorso gennaio; Jaafari era stato, invece arrestato, dai militari dell’Arma lo scorso 02 aprile, sempre per reati inerenti gli stupefacenti.
Sulla scorta degli elementi raccolti i suddetti sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, Maurizio Cerrato, titolare del relativo procedimento penale.






