L’AQUILA – Una foto in posa, in top di raso e giacca chiara, davanti all’albero di Natale in piazza Duomo all’Aquila pubblicata su Facebook nel Giorno della Memoria ha fatto scoppiare la polemica. 

Protagonista dello “scatto della discordia”, l’assessore alla Cultura del Comune del capoluogo abruzzese, Sabrina Di Cosimo, che ha avuto sui social un’accesa lite, come riporta Il Centro, con il consigliere comunale de Il Passo Possibile, Emanuela Iorio, candidata alle elezioni regionali, a sostegno di Giovanni Legnini.

Non c’è pace, dunque, per le Luci d’artista, inaugurate tra mille polemiche sui ritardi e gli affidamenti diretti per l’allestimento e la comunicazione: il sipario cala sulle luminarie, sponsorizzate da Comune e Camera di commercio, e smontate ieri, ma non si affievoliscono le polemiche.

A far scattare la rappresentante dell’opposizione il fatto che l’immagine sia stata postata proprio nel Giorno dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto e per questo giudicata “inopportuna” e “di poco gusto”.

Le foto, che ritraggono l’assessore tra le luci, accompagnate dalla frase “Il più bell’albero di Natale mai visto all’Aquila”, hanno provocato l’immediata reazione della Iorio, che ha commentato il post: “Come assessore alla Cultura – ha scritto – dovresti occuparti di accrescerla nei luoghi, nei tempi, nei modi e nei temi opportuni. Un post autocelebrativo alla dismissione delle luminarie non vale quanto il silenzio, in un giorno così delicato. Farsi fotografare in paillettes, sotto l’albero, il 27 gennaio, vanifica il ben fatto”.

Immediata la risposta della Di Cosimo, che ha invitato Iorio “a fare un esame di coscienza”, parlando di “commenti fuori posto che non aiutano in campagna elettorale. Sei talmente accecata dalla rabbia, che vedi quello che non c’è”. 

“Si tratta di sensibilità e attitudine al rispetto. Io ho commemorato la Giornata con i miei parenti più piccoli, a fargli vedere la Pietra d’inciampo e a spiegarne il significato”, ha aggiunto la Iorio.

“Tu ne hai dimostrata tanta di sensibilità, a fare campagna elettorale nel Giorno della Memoria”, ha risposto la Di Cosimo. 

Le istallazioni sono state al centro delle cronache già nei mesi scorsi: gli allevatori del comprensorio, infatti, rappresentati da Giulio Petronio, hanno denunciato come la Camera di commercio dell’Aquila spenda 85 mila euro per le luminarie di Natale, ma non paghi il contributo di 20 mila euro ai pastori che hanno preso parte alla Rassegna ovini di Campo Imperatore. 

Camera di commercio che, proprio per mancanza di fondi, ha rinunciato all’organizzazione della Rassegna ovini 2018, salvata solo grazie all’intervento del sindaco di Castel Del Monte, Luciano Mucciante, e del consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci.

Fondi che, a distanza di quattro mesi, sono “saltati fuori” per una consistente sponsorizzazione all’assessorato alla cultura del Comune dell’Aquila.

Lo stesso presidente dell’ente camerale aquilano, Lorenzo Santilli, durante la cerimonia di accensione delle luminarie, l’8 dicembre scorso, ai microfoni di AbruzzoWeb ha in un certo senso spiegato la somma impegnata: “Spero che questa cosa serva alla città per dimostrare la ripresa e che tutti possano vederla in Italia”.