Da Settimio Ferranti, presidente dell’associazione “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino”, riceviamo e pubblichiamo.

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – In considerazione delle condizioni degli 11 lavoratori ex lsu della Val Vibrata e le difficoltà ad ottenere il giusto salario e contratto di lavoro a tempo indeterminato con gli Enti Locali utilizzatori, si chiedono con somma urgenza i necessari provvedimenti che il Governo deve approvare, per rimuovere indispensabilmente alcune  cause che ne impediscono la stabilizzazione diretta, a tempo indeterminato full-time.

Visto, tra l’altro, che l’utilizzo, in modo diretto, degli 11 ex lsu della Val Vibrata, determina un risparmio di spesa, che consente agli enti, di dirottare i risparmi ottenuti su altre spese, si chiede quanto segue:

Fare un’urgente accordo tra Ministero del Lavoro, Ministero dell’Interno ed Anci, con formula che preveda l’obbligo per gli Enti Locali a stabilizzare, a tempo indeterminato full-time ed in deroga alla normativa vigente, documento propedeutico e finalizzato ad equilibrare il rapporto dei non ancora contrattualizzati 11 ex lsu, dei dipendenti e le dotazioni organiche;

Consentire agli Enti Locali, lo sforamento in deroga al limite di spesa 2004, sulla scorta della precedente circolare dirigenziale e ministeriale, per l’assunzione nei Comuni, limitatamente al costo dell’assunzione, con trasferimento di risorse statali, riaprendo la circolare dirigenziale e ministeriale,  per i Comuni sotto i 5 mila abitanti, innalzando il limite a minimo 15.000 abitanti;

Mettere in campo un’indagine conoscitiva per apprendere i numeri di eventuali destinatari di accompagnamento alla pensione, valutarne i costi, trovandone le risorse;

Convocare uno o più tavoli interistituzionali, affinché quanto richiesto, si realizzi, nel più breve tempo possibile.

In attesa di una risposta risolutiva, anche scritta e a norma di legge (241 e s.m.i.) da parte Vostra e delle Istituzioni governative a tutti i livelli, cordialmente ed in nome e per conto delle 11 famiglie degli ex lsu della Val Vibrata, coinvolti in quest’annosa vertenza, si porgono distinti ossequi.