L’AQUILA – Una mozione urgente a firma dei consiglieri comunali dell’Aquila Giustino Masciocco (Sinistra Italiana) e Enrico Perilli (Rifondazione Comunista) che impegna il Consiglio comunale a “determinarsi per ribadire netta contrarietà a tutte le ipotesi di variante che impattino sulla zona di Marinaro”. 

I consiglieri comunali, dopo aver presentato una mozione in seconda commissione passata all’unanimità, che esprime posizione contraria al progetto dell’Anas del lotto C della Variante sud che si estende da Bazzano a San Gregorio, impegnano inoltre “il sindaco affinché in tutte le sedi istituzionali ove convocato, ivi comprese le conferenze di servizi che dovessero a breve tenersi, esprima formale contrarietà all’attuale ipotesi progettuale denominata lotto C, a perseguire con forza un progetto di Variante Sud SS 17 realmente condiviso con le parti sociali del comprensorio e a chiedere ad Anas di approfondire tecnicamente ipotesi progettuali che ricalchino l’indirizzo dei Comitati sul tracciato dell’attuale ss17”. 

“La realizzazione del Lotto C ha presentato enormi problemi sin dalla fase di progettazione infatti sono state discusse numerose varianti di percorso; che tale difficoltà nasce dall’elevato impatto ambientale dell’opera che andrebbe a tagliare un paesaggio agricolo e rurale vivo e ancora interamente coltivato, l’unico della conca aquilana in cui si pratica massicciamente l’agricoltura – si legge nella mozione – a tutt’oggi è ancora aperta la discussione sul tipo di progetto e sul possibile tracciato, e che si è appreso che Anas continua ancora ad ipotizzare un percorso che attraversi ampia zona della campagna di “Marinaro”, impattante parimenti come altre ipotesi già bocciate e ugualmente lesivo per gli interessi degli agricoltori e dei proprietari terrieri della zona; il tracciato interessato dalla realizzazione del lotto C è ad oggi un percorso pedonale dall’alto valore ambientale, culturale (è parte integrante del Cammino del Perdono celestiniano), archeologico (lastricato con selciato medioevale)”.

“La Regione Abruzzo, Ufficio Valutazione Impatto ambientale, con nota n. prot.RAf44291 del 29/2/2016, indirizzata ad Anas spa, ha espresso dubbi sull’ipotesi di percorso emersa, rigettando il deposito del progetto – proseguono i consiglieri – il Prg del nostro Comune non prevede nuove viabilità cosi impattanti sul proprio territorio e in sede di Conferenza dei Servizi, tenutasi presso il Ministero delle Infrastrutture, in data 3 maggio ’16, la Sovrintendenza per i Beni Archeologici e Culturali ha posto la necessità di verificare il progetto attraverso un’opera di “archeologia preventiva”, in quanto risultano del tutto assenti nel progetto dati al riguardo”. I consiglieri precisano inoltre che “nella medesima Conferenza dei Servizi i Comuni di Fossa e Barisciano hanno espresso un diniego alla realizzazione dell’opera lotto C”.