L’AQUILA – Il Segretariato italiano studenti in medicina (Sims) dell’Aquila in campo in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, di sabato prossimo 1º dicembre, dedicata ad accrescere la coscienza di un’infezione virale che dal 1982 ha ucciso nel mondo oltre 25 milioni di persone.
Lo fa con una giornata di sensibilizzazione e informazione che avrà luogo sabato prossimo dalle 17.30 fino alle 20.30 al ristorante pizzeria Punto G e al caffè enoteca Garibaldi, nel centro storico dell’Aquila, dove saranno organizzati una serie di giochi informativi diretti dagli studenti della facoltà di Medicina e rivolti sia agli altri studenti che al resto della cittadinanza.
In collaborazione con la Lila Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids saranno distribuiti opuscoli informativi e profilattici da regalare ai partecipanti.
Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci anti-retrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l’epidemia di Aids e lungi dall’essere debellata.
In base alle stime dei ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss), in Italia sarebbero circa 6.000 le persone con Hiv in fase avanzata non diagnosticata, cioè con un’infezione da diversi mesi che gli ha fatto abbassare i valori del sistema immunitario, ma non si sono ancora presentate dal medico. Sono pari al 40% dei circa 15mila casi di sieropositivi ancora non diagnosticati. L’82,8% sono maschi che hanno contratto il virus per via sessuale.
Una ragione in più per non abbassare la guardia per il Sism, associazione no-profit creata da e per gli studenti di medicina. Il Sism si adopera per rispondere ai bisogni di salute dell’individuo attraverso contributi qualificanti alla formazione accademica degli studenti, alla loro sensibilizzazione sui profili etici e sociali della professione medica e alla crescita intellettuale, professionale e deontologica delle nuove classi mediche e attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria della popolazione.





