PESCARA – “Sono vicino a Silvio Berlusconi come imprenditore e come politico. Il vero conflitto di interessi nel nostro Paese è quello di chi, facendo il mestiere di imprenditore, non si è schierato con i poteri forti ma si è battuto per impedire che nel nostro Paese si instaurasse il socialismo reale, perché come si è visto oggi questo significa mettere a repentaglio anche la propria attività imprenditoriale”.
Lo dichiara il senatore Filippo Piccone, coordinatore regionale del PdL in Abruzzo.





