AVEZZANO – Personale della Squadra Volante e della Squadra Anticrimine del Commissariato di Avezzano ha arrestato Francesco Pietrosanti, 49 anni, di Avezzano, per minacce e maltrattamenti nei confronti della moglie.
Secondo gli investigatori l’uomo, ex stella dell’Aquila rugby scudettata negli anni ’90, negli ultimi mesi si è reso responsabile di un crescendo di episodi di violenza nei confronti della moglie, ancora convivente, anche se i due sono in fase di separazione.
Gli episodi, che si sono concretizzati anche in presenza dei figli minori, spesso sono avvenuti in stato di alterazione psicofisica e sempre per futili motivi.
L’ultimo risale a ieri sera quando Pietrosanti ha compiuto numerosi danneggiamenti all’appartamento, scaraventando suppellettili a terra e contro la moglie che, inutilmente, ha cercato di riportarlo alla ragione.
All’arrivo del personale della Volante l’ uomo, anziché calmarsi, ha afferrato un televisore scagliandolo a terra, non lontano dai suoi figli; quindi è stato arrestato.
L’AVVOCATO: “NON È UN VIOLENTO”
Si è svolto questa mattina l’incontro tra il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Guido Cocco, e l’avvocato aquilano Maurizio Dionisio, che assiste nella vicenda Francesco Pietrosanti, padre di tre bambini.
Il legale ha tenuto a precisare che “la moglie dell’ex giocatore dell’Aquila rugby non è stata minimanente sfiorata e non ha riportato alcuna lesione. Si è trattato di una lite, forse un po’ burrascosa, come accade in migliaia di case di italiani”.
La discussione è proseguita anche dopo l’arrivo degli agenti, davanti ai quali i coniugi non hanno smesso di litigare e lanciarsi suppellettili. Anche un televisore è caduto nel corso dell’alterco verbale.
Pensando che la cosa potesse degenerare ulteriormente gli uomini della Volante hanno proceduto all’arresto.
“Domani o al massimo venerdì ci sarà l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari – ha aggiunto l’avvocato Dionisio – In quell’occasione chiederò in prima istanza la revoca della misura cautelare in carcere e la concessione dei domiciliari. Pietrosanti non è mai stato un violento, neanche quando giocava in campo e vinceva con L’Aquila rugby”. (g.a.)
L’EX COMPAGNO ALFONSETTI: “FOCOSO ANCHE SUL CAMPO”
“Francesco è stato sempre così focoso anche nel gioco, tanto da farne una sua grande qualità”.
È il commento a caldo ad AbruzzoWeb dell’ex compagno di squadra Giovanni Alfonsetti, dispiaciuto per l’arresto dell’ex neroverde Francesco Pietrosanti.
“Ho appreso la notizia da mio fratello – spiega – purtroppo c’è stata una discussione in famiglia troppo animata dove sono volate delle cose. Sapevo avesse qualche problema, ma sinceramente non lo vedo da molto tempo”.
Pensando al passato trascorso insieme nell’Aquila Rugby, Alfonsetti sottolinea come il compagno fosse in armonia con tutti. “Era il nostro capitano – conclude – e andava d’accordo con tutta la squadra, come è giusto che sia per un giocatore che indossa la fascia”. (a.l.)






